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ANNUNCI E VARIE | 27 marzo 2021, 00:00

Aviazione: non si arresta il successo delle scuole di volo

Negli ultimi anni le scuole di volo hanno riscosso un successo notevole, con un aumento degli iscritti di corsi di formazione per ottenere le licenze di abilitazione al volo. Ovviamente non si tratta appena di persone che vogliono intraprendere la carriera di pilota di linea, infatti è possibile prendere la licenza di pilota privato per volare appena per passione, oppure quella per i voli a scopo economico ma non di linea.

Aviazione: non si arresta il successo delle scuole di volo

Senza dubbio il percorso per diventare piloti non è semplice, infatti bisogna apprendere molte nozioni tecniche su diversi aspetti, dalla fisica alla meteorologica fino alle strumentazioni di bordo degli aeromobili. Ad ogni modo, per molte persone rappresenta un vero e proprio sogno, per essere in grado di pilotare un aereo da soli e assaporare l’emozione unica di ritrovarsi tra le nuvole.

Come pilotare un aero ad uso privato?

Chi desidera pilotare un aeromobile senza iniziare la carriera professionale deve prendere l’abilitazione PPL, la licenza di pilota privato. Il percorso di formazione prevede una durata di circa 6 mesi, ed è accessibile alle persone con almeno 17 anni d’età e il certificato di idoneità psicofisica di seconda classe. Per ottenere questa qualifica è necessario seguire 100 ore di lezioni teoriche, con non meno di 45 ore di volo totali.

Per diventare un pilota privato, la scuola di volo Urbe mette a disposizione una proposta dedicata tra le più apprezzate del settore, per imparare l’arte del volo con istruttori di grande esperienza, l’uso di simulatori evoluti e una flotta di aeromobili tra le più moderne in Europa. I corsi per piloti si svolgono presso la sede dell’aeroporto di Roma Urbe, con una capacità fino a 14 mila ore di addestramento l’anno.

L’iscrizione a un corso in una scuola di volo certificata è indispensabile per ottenere la licenza PPL, la prima abilitazione prevista dalle normative di legge per pilotare aeromobili senza scopi economici. Questa abilitazione consente di pilotare in tutta Europa, una volta superati gli esami ENAC secondo quanto previsto dal Regolamento UE n. 1178/2011.

Quali sono le possibilità dopo la licenza PPL

Una volta ottenuta la licenza PPL per pilota privato esistono diverse opzioni a disposizione. Una di queste consiste nel proseguo della carriera aeronautica, ad esempio continuando la formazione professionale con un corso specializzato per la licenza CPL (Commercial Pilot License). Questa abilitazione consente di pilotare aerei non di linea, quindi svolgendo attività aeronautiche a scopo economico.

Per chi invece desidera diventare un pilota di aeromobili di linea è necessario ottenere la licenza ATPL (Airline Transport Pilot License), iscrivendosi a un corso modulare se già si possiede l’abilitazione PPL oppure integrale per partire da zero. In questo caso è richiesta un’età di almeno 18 anni, oltre al certificato medico di idoneità psicofisica di prima classe, essenziale per la partecipazione al corso di 12 o 24 mesi.

Altri tipi di corsi consentono ad esempio di far parte di equipaggi multipli prendendo la licenza MPL, oppure di richiedere il reintegro dopo la scadenza dell’abilitazione al volo. Dopodiché esistono corsi specifici per delle competenze particolari, come il TEA per la preparazione al test di inglese il settore dell’aviazione, oppure la formazione aeronautica per l’abilitazione al volo strumentale IR.

Come scegliere la scuola di volo giusta per diventare un pilota

Per ottenere le licenze necessarie al volo è essenziale frequentare un corso altamente qualificato, iscrivendosi presso una scuola di volo riconosciuta. In questo modo è possibile prepararsi in modo adeguato per superare gli esami ENAC, acquisendo le conoscenze teoriche e pratiche richieste a seconda del tipo di abilitazione.

La scuola deve garantire il supporto di istruttori specializzati, possibilmente in attività e in possesso di un’esperienza adeguata. Inoltre, non devono mancare simulatori di volo moderni e tecnologicamente aggiornati, oltre a una flotta di aeromobili recenti e ben mantenuti, per garantire i massimi standard di sicurezza durante le lezioni pratiche.

Un aspetto che può fornire un valore aggiunto è la possibilità di richiedere prestiti e finanziamenti, per pagare i corsi in comode rate invece che in un’unica soluzione, ad esempio attraverso partnership e collaborazioni con importanti istituti di credito. Allo stesso tempo la scuola di volo deve fornire un supporto a 360 gradi, per offrire tutto il sostegno necessario al fine di riuscire ad avverare il proprio sogno e diventare un vero pilota.

 

stefano s.

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