SPORT | mercoledì 21 aprile 2021 00:49

SPORT | 21 marzo 2021, 21:20

Riboli Team, Illasi, Verona: esordio convincente.Ma Borgo Molino stravince

Sulla linea d'arrivo del 62° Giro delle Conche, il Team Autozai Petrucci Contri chiude con oltre metà squadra, nel primo gruppo. Domenica trionfale, per la Borgo Rinascita Molino Ormelle, con tre atleti sul podio.

L'assolo di Alessandro Pinarello, che  vince su due compagni di squadra

L'assolo di Alessandro Pinarello, che vince su due compagni di squadra

 
 
 Ha preso il via, da Silvella di Cordignano, Treviso, la stagione 2021, del Team Autozai Petrucci Contri. Un vero e proprio battesimo del fuoco per i nostri ragazzi, che nella 62ª edizione del Giro delle Conche - 13° Trofeo Banca della Marca, si sono confrontati con avversari di altissimo livello, lottando con caparbietà e determinazione. Test impegnativo (197 gli atleti al via), su un circuito molto veloce, con la salita di Conche di Villa, a fare subito selezione. Al primo dei sei passaggi previsti, nella prima metà, di gara transitano 8 atleti (9’45” alla media di 44,308 km/h), con 4” di vantaggio sugli inseguitori. Il distacco sale fino a 30”, poi, nel finale, il gruppo si ricompatta, lasciando presagire la più classica delle volate, ma, all’ultimo chilometro, Alessandro Pinarello (Borgo Molino Rinascita Ormelle), anticipa tutti e va a prendersi d’autorità la prima vittoria della stagione, chiudendo in 1h55’30” (media di 44,935 km/h). A completare un podio tutto grigio-nero-verde sono Alberto Bruttomesso (Borgo Rinascita Molino Ormelle) e Lorenzo Ursella (Borgo Molino Rinascita Ormelle). Se mai ci fossero stati dubbi, la classicissima, organizzata dal Comitato Sportivi Silvellesi e dal Team Bosco Orsago, tornata nella sua collocazione di inizio primavera, dopo che lo scorso anno era stata posticipata a metà settembre, ha subito messo in chiaro le gerarchie di una stagione che sarà lunga e impegnativa, in cui i 12 atleti del Team saranno chiamati, ogni domenica, a fare un ulteriore step in avanti, per colmare il gap, con le formazioni di vertice. Un percorso di crescita, che passa anche da gare, come questa, in cui, a fare la differenza sono stati la maggior esperienza e la miglior condizione fisica degli avversari. ”Sapevamo che, per molti dei nostri atleti, l’impatto con la categoria poteva essere duro, come poi l’andamento della gara ha dimostrato, – così il tecnico, Mauro Bissoli.–  Siamo comunque soddisfatti, perché più di metà squadra ha chiuso nel primo gruppo, anche se ci è mancato qualcosa, per essere dentro la gara da protagonisti. La nostra è una squadra giovane, di talento, che deve maturare e imparare ad osare di più. Abbiamo iniziato un cammino, che sarà lungo, ma, allo stesso tempo, stimolante. Ci vorrà pazienza, ma, continuando ad allenarsi, con determinazione e entusiasmo, i risultati arriveranno”.

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