ECONOMIA VERONESE e VENETA | martedì 20 aprile 2021 23:53

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 17 marzo 2021, 21:07

Economia e territorio: la Svizzera terra accogliente per chi ha voglia di intraprendere.

Abbiamo intervistato un imprenditore tipo che rivendica la sua appartenenza al territorio veronese , rispettoso delle regole, ma che non può accettare passivamente le storture del sistema Italia.

Economia e territorio: la Svizzera terra accogliente per  chi ha voglia  di intraprendere.

 La sintesi : ci sono ricette semplici, poco costose ,  che potremmo esaminare  facilmente guardandoci attorno.  Invece,   i dotti ed sapienti al comando  delle varie istituzioni , abituati a  Gran Consulti , come nella canzone di Bennato, pronti a dispensare consigli, su  di un malato molto grave, quale è l’economia italiana per paura delle regole che loro stessi  hanno impostato  stanno zitti e non intervengono.  Speriamo che Draghi , dopo aver cambiato  alcune delle persone più incompetenti  che si occupavano di pandemia e ristretto  la pletora di consulenti, ascolti  questo accorato appello, altrimenti  non ci resta che chiedere per referendum  popolare l'annessione alla SVIZZERA  come enclave veronese. 

 

Ne parlavo ieri con dirigente di  una importante  banca italiana che commentava quasi disperato: "Oggi  siamo al capezzale di un sistema industriale veneto  che è ormai  morto   o che presto defungerà".

 

 

Ma torniamo all'imprenditore, leader del suo settore, che esporta quasi il 60% della su a produzione assolutamente  di avanguardia, che da lavoro a diverse decine  di collaboratori e che in questo  periodo   ha usato  poco la cassa integrazione. Un imprenditore che  vive le contraddizioni della nostra  realtà, fatta di  persone che si  impegnano notte e giorno  per produrre e creare ricchezza, quasi una missione,  e persone che  stando a casa  approfittando delle leggi che invece che tutelare  i deboli invitano i più a non far  niente.  E poi i  mancati  ristori o sostegni che dir si voglia. Egli faceva il caso della vicina Svizzera che  ha erogato finanziamenti  a tasso zero e ha versato sui conti correnti  migliaia di euro   a fondo perduto. Unico obbligo per ottenere il finanziamento , non licenziare e per importi più rilevanti sostenere spese per la formazione dei lavoratori. Un rapporto  con le imprese  molto disponibile  mettendo a disposizione anche il personale degli uffici  per fare le cose bene e senza sbagliare.  Poi per il sostegno al turismo: hanno pensato ad un contributo  a pensionati e famiglie a prescindere dal reddito  per chi portava le fatture degli alberghi o degli agriturismi svizzeri, almeno finchè ci si  è potuto  muovere. Ovviamente grande risultato  a sostegno delle realtà ricettive.

Insomma  dopo uno sfogo durato qualche decina di minuti  la conclusione è che la Svizzera è attaccata a noi ed è  certamente un esempio da osservare per tanti motivi anche per la struttura federale del territorio.  Certamente la Svizzera è un piccolo paese ma la cultura imprenditoriale  è molto simile a quella italiana, ci sono vincoli e regole,  ma l'imprenditore è aiutato  e sostenuto, a maggior ragione  in tempi di COVID. La sintesi: guardando  quel che succede  vicino a noi  impareremo  sicuramente  qualcosa.

 

mz

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