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CONSULENZE e INIZIATIVE | 15 marzo 2021, 09:26

Export-Import di Verona, nel 2020.

I dati della Camera di Commercio. Il presidente, Giuseppe Riello: “Rimane competitiva l’economia veronese”.

Export-Import di Verona, nel 2020.

 “L’export di merci e servizi di Verona nel mondo è calato del 4,2% , contro il -8,2% del Veneto e -9,7% del dato nazionale. L’import è diminuito del 14,4% a 13,8 miliardi di euro contro il -23,6% dei primi sei mesi. Il rallentamento della bilancia commerciale veronese c’è stato ma, grazie al recupero nel terzo e nel quarto trimestre, l’export si è assestato sugli 11,3 miliardi. Il calo delle importazioni è stato invece del 14,4%. Nel corso del 2020 sono andati persi 2,4 miliardi di euro di prodotti e servizi importati sui 16,1 del 2019. “Verona ha tenuto e bene perdendo “solo” 471 milioni di euro di export sugli 11,7 miliardi dello scorso anno – commenta il presidente della Camera di Commercio scaligera, Giuseppe Riello – un risultato importante e inaspettato che conferma quanto sia competitiva l’articolazione polisettoriale della nostra economia. Il calo era inevitabile per effetto soprattutto del lockdown primaverile, ma c’è stato un importante recupero nel terzo e nel quarto trimestre”. Confermano la loro competitività l’alimentare, il tessile-abbigliamento e l’ortofrutta che migliorano rispetto al 2019, tutti gli altri settori arretrano. Il vino perde l’1,6%. A perdere terreno sono stati i macchinari, il marmo, le calzature, la termomeccanica, i mobili e gli altri prodotti. Tra i primi venti mercati di sbocco, tiene l’export della Germania, stazionario a 2 miliardi di euro (+0,4%) e aumentano la Svizzera del 105,9%, che passa da settimo a terzo mercato, e il Belgio, ottavo mercato in crescita del 41,2%. I risultati eccezionali di Svizzera e Belgio, si riferiscono all'export di tessile, abbigliamento e calzature per la Svizzera e ai prodotti farmaceutici per il Belgio, si tratta di esportazioni di imprese multinazionali. Crescono del 2,5% le esportazioni in Canada e dello 0,8% quelle verso Malta. Negli altri 15 mercati della “top twenty” dei paesi la dinamica delle esportazioni è negativa, con perdite anche a due cifre”. Così, il comunicato della Camera di Commercio di Verona, del 13 marzo 2021. Sebbene non tanto brillante, la notizia, dunque, conforta, dimostrando che Verona, non solo non si ferma, ma, lavora, produce e riesce, anche ad esportare, pur in un momento difficile, come l’attuale, addirittura migliorando il fatturato con Svizzera e Belgio. La buona volontà non manca… Ci auguriamo e auguriamo alle imprese veronesi, in generale, che cessi il contagio, in corso, e che i modesti dati positivi, di cui sopra, possano essere la base per una sostanziosa ripartenza, per recuperare il perduto e per creare nuova attività ed occupazione. Di seguito, i dati esatti, forniti dalla Camera di Commercio, Verona:

LA TOP TEN DEI PRODOTTI ESPORTATI NEL 2020

Prodotti

Anno 2020

Var.%

Peso % su totale export

Macchinari

2.069.830.726

-10,2

18,3

Alimentari

1.806.176.738

3,4

16,0

Tessile/Abbigliamento

1.291.660.576

12,2

11,4

Vino

1.049.549.784

-1,6

9,3

Ortofrutta

507.944.917

2,3

4,5

Calzature

377.578.746

3,4

3,3

Marmo

340.708.098

-8,0

3,0

Termomeccanica

138.107.154

-9,2

1,2

Mobili

82.006.469

-17,7

0,7

Altri prodotti

3.639.317.715

-10,0

32,2

Totale export

11.302.880.923

-4,2

100,0

Elaborazione Servizio Studi e Ricerca Camera di Commercio di Verona su dati Istat, dati in euro

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                               Pierantonio Braggio

 

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