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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 04 marzo 2021, 10:21

Equity crowdfunding per imprese innovative veronesi,i casi di successo del portale WeareStarting

Abbiamo contattato, per una intervista, un giovane ingegnere che è alla ribalta del tessuto economico veronese per le sue iniziative innovative in materia di raccolta fondi. Il sistema è quello di invitare le nuove imprese, o nuove iniziative di imprese già esistenti , a confrontarsi direttamente con gli investitori che vogliono sfidare il mercato. Ecco a voi quanto emerso

Equity crowdfunding per imprese innovative veronesi,i casi di successo del portale WeareStarting

Si vuole presentare?

Sono Carlo Allevi, uno dei fondatori di WeAreStarting, un portale di equity crowdfunding che da cinque anni seleziona startup e PMI italiane e le propone ad investitori grandi e piccoli, i quali possono finanziare online queste realtà in modo semplice e sicuro.

 

Cosa è l’equity crowdfunding?

L’equity crowdfunding è una forma di investimento che consente alla “folla” di investitori di finanziare startup innovative e piccole e medie imprese (sia innovative sia non) attraverso portali online autorizzati, erogando un contributo finanziario in cambio di quote societarie delle stesse imprese.

 

Di cosa si occupa un portale come il vostro?

Il nostro portale si pone come obiettivo primario l’incontro tra domanda e offerta; permette alle giovani startup e alle PMI di iscriversi, raccogliendo dei fondi tramite campagne di crowdfunding e agli investitori di aderire alle offerte con un investimento, ricevendo in cambio una quota della società prescelta.

 

La nostra mission è di offrire opportunità di investimento monitorabili, che aumentino il proprio valore nel tempo e che possano essere vendute con un guadagno per gli investitori. Il tutto in favore dello sviluppo dell’economia reale italiana.

 

Investire in società non quotate conviene?

Stando ai dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, sì. L’indice dell’equity crowdfunding italiano, partito da 100 nel 2014, oggi è oltre i 150. Il dato di WeAreStarting è addirittura migliore. Senza contare che la maggior parte delle società per cui abbiamo effettuato una raccolta sono startup innovative e delle PMI innovative, quindi permettono di accedere ad un beneficio fiscale che oggi può arrivare al 50% dell’importo investito.

 

Ci sono altri motivi per cui una persona dovrebbe investire?

Sì, perché le startup e le PMI presentate agli investitori vengono precedentemente analizzate e di seguito selezionate, sulla base di una serie di importanti fattori. Quest’ultimi sono tutti racchiusi all’interno del Business Plan, un documento che sintetizza i contenuti e le caratteristiche salienti di un progetto imprenditoriale. Si tratta di società con grandi prospettive di crescita, che spesso rientrano in settori difficili da trovare sul mercato. Altro fattore importante è sicuramente quello dell’impatto positivo: investire in startup innovative e PMI favorisce lo sviluppo dell'economia italiana. Inoltre queste realtà, spesso, portano grandi benefici alla società, all'ambiente, all'occupazione, al territorio, al progresso e di conseguenza alla qualità della vita.

 

Qual è il vostro legame con Verona?

Abbiamo due soci veronesi e abbiamo visto una forte partecipazione sia da parte delle società sia da parte degli investitori: sicuramente lo spirito imprenditoriale a Verona è molto forte e predilige uno strumento vicino all’economia reale rispetto a opportunità più legate alla finanza.

 

Quanto è diffuso il crowdfunding per le imprese in Italia?

Ancora molto poco, purtroppo. Spesso gli investitori preferiscono strumenti quotati sui mercati, facilmente liquidabili. Come riportato da più esperti, c’è talmente flusso di denaro verso questi strumenti che i rendimenti sono ormai molto ridotti. Dall’altra parte l’economia reale, dove è necessario mantenere gli investimenti per più tempo vedono ancora un limitato afflusso di capitali. Un ulteriore elemento che causa questa distorsione è il fatto che gli italiani raramente decidono in autonomia o su consiglio di consulenti finanziari indipendenti. La maggior parte delle volte infatti vanno alla ricerca di consigli da parte del commercialista o dei promotori finanziari legati a gruppi finanziari. Il che rappresenta un problema nel momento in cui quest’ultimi o non sono formati specificatamente sul tema della gestione patrimoniale, oppure sono in evidente conflitto di interessi.

 

Quante raccolte avete ospitato per società veronesi e quale è stata la più significativa?

Il portale di WeAreStarting ha ospitato raccolte per tre società veronesi. Per una di queste, la piattaforma, ha realizzato addirittura due raccolte. Si tratta della startup innovativa Cover App Srl, costituita nel giugno 2017 da un gruppo di imprenditori veronesi per valorizzare una promettente idea nel campo dell’edilizia per l’efficienza energetica. Il prodotto di punta della società è un davanzale coibentato, il Cover App appunto, che permette di ridurre il ponte termico tipicamente legato al davanzale. Il prodotto può essere usato in sostituzione o sovrapposto alla soluzione tradizionale. Le raccolte di equity crowdfunding hanno fruttato oltre 300 mila euro e permesso investimenti che hanno portato la società a raggiungere il milione di euro di fatturato nel suo quarto anno di vita. La società Cover App è esemplificativa come caso di studio di una campagna di equity crowdfunding vincente, perché, oltre a portare i capitali necessari, ha avuto anche un grande effetto dal punto di vista del marketing e del posizionamento sui motori di ricerca, che vedono con grande favore la comparsa di contenuti digital.L’ecobonus sta facendo il resto per il successo della società.

 

E cosa ci dice delle altre due società?

Si tratta di due società con prodotti di grande valore, rispettivamente nel settore della cosmetica e dell’alimentare. L’ultima in ordine temporale è stata la società Terra Aqua, che punta a costruire prodotti gastronomici a base di frutta e che ha lanciato la raccolta in crowdfunding anche per far conoscere una nuova linea di prodotti, Coctura. Questa start-up innovativa si occupa di valorizzare materie prime estremamente selezionate - viene indicata non solo la coltura, ma addirittura la collocazione del campo di origine - per realizzare delle vere e proprie delizie, apprezzate sia dagli utenti finali sia da ristoratori, anche di fascia elevata, che le possono utilizzare per la realizzazione di piatti

dolci e salati. I prodotti sono disponibili anche sul portale ecommerce della società.

 

In precedenza abbiamo ospitato la raccolta di Laevia, PMI che si è specializzata nei prodotti per la  dermatite atopica e seborroica, patologie che colpiscono in particolare i bambini, ma anche altri prodotti cosmetici per la pelle e tessuti anti-acaro. La società ha puntato da sempre soprattutto sul proprio portale e-commerce e questo le ha permesso di essere parte di quella piccola fetta di società italiane che nel periodo covid sono addirittura cresciute.

 

 

Quali sono i piani per il futuro?

Siamo molto concentrati nel prepararci all’entrata in vigore della nuova normativa dell’Unione Europea del crowd investing, che entrerà in vigore tra la fine di quest’anno e il prossimo. Questo aggiornamento della regolamentazione ci può aprire nuove opportunità in termini di asset offerti (non più solo equity, ma anche prestiti) e aprirà davvero il mercato ad investitori esteri. E a Verona sapete bene quanto gli stranieri possano fare la differenza per un’economia.

 

 Ci fa  piacere ospitare  questa interessante intervista  per un novità che si  aprirà al  futuro prossimo viste anche   le nuove indicazioni  europee. Per  questo chi fosse interessato a sviluppare  nuove iniziative  può  contattare la  redazione  di Verona economia oppure  contattare la  WEARESTARTING S.R.L. che è il gestore dell’omonimo portale di investimento in PMI e Startup autorizzato CONSOB dal 2014 (delibera n. 19082) che ha raccolto, nel corso di 30 campagne di equity crowdfunding, un totale di 4 milioni di euro da più di 800 investitori, tra cui oltre 100 imprese. Dal 2018 è gold member dello European Crowdfunding Network, la principale associazione europea dei portali di crowdfunding.

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