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ANNUNCI E VARIE | 25 febbraio 2021, 00:00

Finanziamenti: aumenta la richiesta per le attività imprenditoriali

La pandemia di Coronavirus ha indotto molte realtà imprenditoriali a richiedere finanziamenti.....

Finanziamenti: aumenta la richiesta per le attività imprenditoriali

 

La pandemia di Coronavirus ha indotto molte realtà imprenditoriali a richiedere finanziamenti per fare fronte alle difficoltà economiche riscontrate a seguito delle numerose chiusure determinate dai DPCM.

Si stima che, solo negli ultimi 3 mesi del 2020, l'incremento di richieste da parte delle imprese italiane abbia superato il 9%mentre, a livello annuo, si sia sfiorato il 24,5%. Secondo il CRIF, l'azienda che studia le tendenze creditizie delle imprese, si tratta dei dati più elevati degli ultimi 7 anni.

Naturalmente, richiedere un prestito continua a non essere così semplice, dato che è necessario, innanzitutto, individuare la soluzione in grado di soddisfare al meglio le esigenze della propria, particolare impresa.

Per avere informazioni relative ai vari finanziamenti, allora, può essere utile consultare portali specializzati comeFinanzafacile.net. Infatti, questo sito dedicato alla finanzaoffre guide dettagliate sulle numerose modalità di prestito disponibili per le attività imprenditoriali, mettendo sempre in evidenza le migliori soluzioni del momento.

I finanziamenti a fondo perduto

Si tratta di una tipologia di finanziamento dedicata in special modo alle startup, quale incentivo per le nuove realtà.

Come suggerisce il nome, a caratterizzare questo prestito è il fatto che non va restituito come accade in quelli classici, purché sussistano precisi presupposti. Grazie a fondi stanziati sia a livello statale che europeo, possono farne richiesta, ad esempio, i giovani imprenditori con meno di 30 anni o le imprenditrici donne.

Alle volte, a fare la differenza è la tipologia stessa di azienda che s’intende avviare o l’area geografica in cui si desidera collocarla: in quest'ultima opzione si trova, ad esempio, il finanziamento denominato“resto al Sud”, rivolto a tutte quelle ditte che preferiscono offrire opportunità lavorative in regioni come per esempio l'Abruzzo, la Calabria o la Sicilia senza dislocarsi al nord. In questo caso, l'età massima per il richiedente è di 45 anni e occorre non essere titolari di altre imprese o avere contratti a tempo indeterminato attivi.

A fondo perduto sono anche le Smart e Start, ovvero le domande di finanziamento per le aziende che sono nate da meno di 5 anni: in questo caso, la discriminante sarà non avere un fatturato che superi i 5 milioni di euro l'anno.

Più in generale, i finanziamenti a fondo perduto richiedono parametri ben precisi in una start-up, ovvero la produzione di beni o servizi che siano dotati di innovazione e tecnologie avanzate: per fare domanda e dimostrare queste caratteristiche, occorrerà presentare un esaustivo business-plan.

Imprenditoria al femminile

Come già accennato, vi sono anche tutta una serie di agevolazioni per le aziende create da imprenditrici: oltre ai finanziamenti a fondo perduto e alle formule derivate, si può anche partecipare al bando per "Imprenditrici oggi" ove si ottengono finanziamenti statali fino all'80% o da parte di banche che propongano tassi agevolati.

Un'alternativa estremamente attuale è quella del crowdfunding, ovvero una vera e propria raccolta fondi da parte di investitori interessati al progetto.

Si tratta di un metodo che consente all'imprenditore di pubblicizzare la propria start-up, descrivendo i vantaggi e i guadagni ai quali si aspira per indurre a investire nella propria azienda chiunque nutra il desiderio di investire un capitale.

Esistono anche i cosiddetti Fondi di Garanzia dedicati alle imprese tutte al femminile, con agevolazioni ottenibili dalle banche o dagli istituti finanziari aderenti in cambio di un bene offerto quale ipoteca.

Il fido bancario

Si tratta di una sorta di prestito senza limiti che consente, all'azienda o al titolare di Partita Iva (in alcuni casi persino ai privati), di poter fare affidamento a determinatifondi anche qualora il conto abbia un credito pari a zero.

Ovviamente, si tratta di un servizio che prevede di corrispondere uncanone mensilee che, al tempo stesso, consente all'impresa di andare in rosso anche per svariati milioni di euro, a seconda delle caratteristiche.

L'importante sarà sempre tenere sotto controllo le spese per non sforare il fido, pena la restituzione immediata della somma.

claudio e s.s.

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