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POLITICA & SOLIDARIETA' | 22 febbraio 2021, 21:39

Il presidente ACLI di Verona, nel Consiglio nazionale.

Italo Sandrini, eletto con 193.550 voti.

Il presidente ACLI di Verona, nel Consiglio nazionale.

 

Italo Sandrini, presidente delle Acli provinciali di Verona lavorerà, con il presidente Manfredonia, nella gestione delle Acli nazionali. “Le Acli provinciali di Verona - afferma Italo Sandrini - hanno sostenuto, con forza, l’elezione di Manfredonia”, condividendoil programma del neo presidente,basato su dialogo, ascolto ed uso della parola “buona”, mirante a curare, ad accompagnare e ad aprire le porte alla riconciliazione.  “È stato un lavoro di squadra, che ha impegnato tutti, quello che ha portato all’elezione di Manfredonia, persona preparata che ragiona sull’unione e il lavoro in team - continua Sandrini”. Un traguardo, quindi, che non è solo una soddisfazione, per l’esito dell’elezione di Manfredonia, ma anche personale, per il presidente delle Acli di Verona, eletto nel Consiglio nazionale, con 193.550 voti, essendo, così, terzo eletto, per numero voti.Traguardo, ancora, che premia il lavoro collegiale. che il "sistema Acli" sta svolgendo, sul territorio, come, ad esempio,il progetto "Nessuno Escluso", che affianca gli scolari e studenti meno fortunati, nei quartieri sensibili di Verona, con laboratori gratuiti e con servizio di doposcuola. Importante, pure, il progetto REBUS,per la raccolta e la ridistribuzionedi eccedenze di cibo, farmaci, abbigliamento, donandoli a diverse associazioni veronesi,che assistono famiglie, in difficoltà. REBUS, in tal modo, ha recuperato 1.050.308 kg di cibo, trasformando il possibile spreco in risorsa, mentre“Nessuno Escluso” ha aiutato 94 bambini, nel dopo scuola.  Quanto al presidente Manfredonia, eglimira ad un “Tavolo subito, con il Governo Draghi”, destinato a dare più centralità alle realtà, che si dedicano al sociale.  

“Nel sistema dei partiti - afferma Manfredonia - si è andato imponendo un eccessivo personalismo, leaderismo, spesso infarcito di populismo. Anche noi, non siamo avulsi da questo pericolo e, come Acli dovremo, provare ad aprire, con altre organizzazioni sociali, un tavolo di confronto con il Governo, che ci consegni un nuovo protagonismo”. ACLI, grande realtà, aperta e dedicata al “sociale”, realtà, che merita massimo ascolto, per la sua operatività, molto positiva, incisiva ed apprezzata dalla “gente”.

Pierantonio Braggio

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