ECONOMIA VERONESE e VENETA | domenica 11 aprile 2021 11:00

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 22 febbraio 2021, 14:17

Banche e soldi: che fine fanno?

Perchè molti economisti e monetaristi sono perplessi di fronte la situazione attuale e come uscirne? Proviamo una breve analisi ed una concreta proposta che , speriamo al pari delle altre, qualcuno poi riprenderà

Banche e soldi: che fine fanno?

Scusateci l'ardire, ma mesi fa alle prime avvisaglie  dei ritardi del vaccino, io e qualche altro  dicevamo, perchè non farli qui da noi? Ecco, ora pare che a Roma  la voce sia arrivata, e qualcosa  sembra muoversi.

Parimenti  ci sovviene un fatto  legato alle banche , ai soldi, ed alla strana situazione economica in cui  viviamo.  Da anni le bance centrali stanno ricoprendo il mondo finanziario di carta moneta. Euro, dollari, yen,  ecc... stampati a più non posso e gettati nella faucide del vorace mercato finanziario. Fosse capitatao prima del 2008  il mercato si sarebbe comportato in maniera più rattiva, ora  niente di tutto ciò. Tutti 8ovviametne coloro che hanno denaro) imboscano denaro a più non posso,. CI sono dittatori che hanno capannoni pieni di banconote  e fior di aziende che  para bbiano  oltre 10.000 mld di dollari  di liquidità sui conti.  I recenti dati della Banca  d'Italia, limitatametne alla derelitta Economia italiana, indicano che  sui conti correnti  la liquidità sta esplodendo, ma non esplode. COme mai? Perchè la gente, che può,  si tiene miliardi e miliardi sui conti e non usa  i moderni mezzi  di investimento che sono stati  creati per favorire  quei  piccoli e medi  risparmiatori? L'analisi sociologica ci porterebbe lontano.Proviamo a ssemplificare.  Sta di fatto che la regola economica di  base ( ma di  questi tempi  regole finanziarie secolari sono state bellamente violate) dice , nella sua forma più semplificata , che che più  soldi in giro   più inflazione  in arrivo.Come mai ora non  avviene? Il mondo intero  soggiace ad una emissione di carta moneta ed del famoso quantitativo facile ( Q.E.), eppure  l'inflaizone è inchiodata sul parterre! Non diamo la colpa  al virus che spaventa la gente, esso avrà fatto la sua parte, ma non  è il solo colpevole. La colpa principale sta nella struttura che si   è dato il sistema bancario  europeo e mondiale dopo la crisi dei subprime e la bolla  speculativa  dei primi anni del 2000. Torneremo alle regole  che da sempre  governano l'economia? Ovviamente si, anche se mutatis  mutandi,  ragionevolmente  adattate  alle ultime vicissitudini. La colpa principale sono stati  i banchieri centrali, gente   che ragionando  in termini  spesso solo finanziari, arroccati a queste  convinzioni inadatte, anacronistiche,  e quindi ora sbagliate, hanno imposto questi meccanismi  di  verifica e controllo, che in teoria  sarebbero utili, ma che in pratica  sono assolutamente deleteri. Ecco  dove bisogna  cambiare: si cominci a partire dal sistema bancario  e dai sui principali  esponenti e dal mondo  universitario  che li pedissequamente li supporta. In un altro  articolo affronterò  una soluzione operativa, semplice ma efficace, che se sostenuta e approfondita, assieme ad altri interventi,   può dare il via ad un ciclo economico virtuso e terrà lontano paure di guerre e di rivolte sociali, che invece potrbbero ingenerarsi.

mz

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