POLITICA & SOLIDARIETA' | lunedì 01 marzo 2021 05:19

POLITICA & SOLIDARIETA' | 17 febbraio 2021, 23:41

Gli “Studenti per Draghi” ringraziano Mario Draghi.

Il Presidente ha garantito il suo impegno, per i giovani, in tutti aspetti e settori, che li riguardano.

Gli “Studenti per Draghi” ringraziano Mario Draghi.

 

Scrivono gli “Studenti per Draghi”:“Ringraziamo il Presidente Draghi, per aver messo al centro dell’agenda politica, i temi dei giovani, della scuola, della formazione, del lavoro, del nostro presente e, soprattutto, del nostro futuro.  L'Italia, oggi, è in ottime mani. La politica dimostri lungimiranza, mantenendo la propria identità, lavorando, coesa, per il Governo del Paese.Noigiovani sosterremo, con impegno e con coraggio, il nuovo Presidente, i suoi contenuti programmatici, le sue idee, ma, soprattutto, i suoi valori.  E’ necessario fare riforme, ma, allo stesso tempo, fermare la pandemia, vaccinare il maggior numero possibile di cittadini, aprire una nuova stagione di investimenti e garantire politiche attive nel campo dell'occupazione!Da parte nostra, ci sarà sempre apertura al confronto e allo sviluppo di proposte concrete, per la nostra magnifica Italia!  Il discorso del Presidente Draghi restituisce, finalmente, il prestigio dovuto al nostro Paese.Avanti tutta, Grazie Presidente”! - Kevin Pimpinella, Fondatore Studenti per Draghi, cell: 388 3 773 241, mail: kevinpimpinella@gmail.com. Un comunicato, quello, che precede, che riassume, in modo completo, quanto, di cui ha bisogno l’Italia, non da oggi, ma, da decenni. C’è da augurarsi che Draghi possa procedere a realizzare i suoi principi, riforme comprese, per un’Italia nuova e moderna, capace, appunto, certamente, di superare, con massima urgenza, le criticità, prodotte dal virus, ma, anche di essere vicina a chi ha meno, ai giovani, a chi ha bisogno di lavoro e all’impresa, unica fonte di benessere, per tutti. Ricordiamo che il presidente Draghi, quale presidente, a suo tempo, della Banca Centrale Europea, ha salvato l’euro, ma, anche, l’Italia, dalle pesanti conseguenze del debito pubblico, con il suo QE – allentamento monetario – che, da lui iniziato, nel 2014, continuerà, fortunatamente, a operare, sino al 2022. Un impegno non facile, ma che, ci auguriamo, possa ottenere i risultati, di cui l’Italia ha bisogno.

Pierantonio Braggio

 

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore