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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 13 febbraio 2021, 22:33

“Valpolicella annual conference”: grande, nuovo evento, a cura del Consorzio per la Tutela Vini della Valpolicella: winetasting, mercato e, non ultimo, territorio.

In rete, nei giorni 26 e 27 febbraio 2021.

“Valpolicella annual conference”: grande, nuovo evento, a cura del Consorzio per la Tutela Vini della Valpolicella: winetasting, mercato e, non ultimo, territorio.

Da Sant’Ambrogio di Valpolicella, Verona, la notizia dell’invito all’ascolto di100stakeholders, di cui 80 esteri, tra operatori del trade, winespecialists, Masters of wine e stampa specializzata. Non potranno mancare 1200 campioni di Amarone, di Valpolicella e di Ripasso (4 referenze per ciascun vino), vini pronti ad avviarsi verso 25 Paesi target: dagli Emirati Arabi a Hong Kong, dalla Russia agli Stati Uniti, dal Giappone alla Germania. Tutti e tutto, nella“Valpolicella annual conference”,evento  digitale del Consorzio di Tutela della prima Dop di vino rosso in Veneto e tra le più importanti d’Italia, in programma, per i giorni26 e 27 febbraio.  “Un format tanto smart quanto efficace - sottolinea il presidente del Consorzio vini Valpolicella, Christian Marchesini - che vede la denominazione veronese fare da apripista ad un concept innovativo, multicanale e di servizio, in grado di collegare, contemporaneamente, tutti i decisori del settore: produttori, buyers, operatori esteri e stampa nazionale e internazionale. Tra i punti di forza del progetto - aggiunge il Presidente - non solo i contenuti di filiera, che saranno oggetto di confronto, anche istituzionale, ma, soprattutto, i digitaltastings, rigorosamente live, dei tre principali vini espressione del territorio e dell’elevata qualità raggiunta dalle cantine della Valpolicella”. La “Valpolicella annual conference” prevede sette appuntamenti, trasmessi in diretta streaming sulla piattaforma Zoom e sui canali social del Consorzio Facebook e Instagram. Il programma: prima giornata, 26 febbraio – dalle 11.00 alle 12.15 – confronto su ‘Gdo, Horeca, e-commerce: ‘Il futuro commerciale del vino è multicanale’, con gli interventi di Denis Pantini, responsabile Nomisma Wine Monitor;Francesco Scarcelli, responsabile alcolici Coop Italia;Paolo Zanetti, fondatore di Callmewine;Alessandro Boga, specialistdi Wilson Daniels portfolio Italia;Luca Pizzighella, brand manager di Signorvino, e Roberto Burro, docente di psicologia, presso l’Università di Verona. La prima giornata proseguirà, poi, con 3 sessioni di digitaltasting in lingua inglese. Obiettivo: confrontare i vini di metodo e di territorio, in relazione al cambiamento climatico e all’evoluzione dei consumi. In particolare, appassimento e invecchiamento saranno al centro della degustazione, dedicata all’Amarone  –dalle 14.00 alle 15.00 –  per stampa e operatori accreditati. A guidare i partecipanti collegati da 25 Paesi saranno Wojciech Bonkowski, wineexpert e giornalista, Enrico Nicolis, enologo;Maurizio Ugliano, professore dell’Università di Verona, e JcViens, Wset educator. ‘Il ‘nuovo’ Ripasso, regolamentato dal disciplinare modificato nel 2019ì, sarà al centro del secondo focus, sempre del 26 febbraio – dalle 15.00 alle 15.50. Tra gli speaker: Michelle Cherutti-Koval, Master of wine;Alessandro Bellotto, enologo e consulente di Giotto Consulting;Tone VesethFuruholmen, senior product manager di VinmonopoletAs e Alberto Brunelli, enologo e consulente del Consorzio vini Valpolicella. Il calendario della giornata si chiuderà, con il Valpolicella nei calici – dalle 16.00 alle 16.50 – e i contributi di Alberto Ugolini,Sensoryanalyst e Wine Educator;Gabriele Gorelli, ceodi Brookshaw&Gorelli, e di due Master of wine,Nick Bielak e LinLiu. In questo caso, riflettori puntati sul rinnovamento e posizionamento, su un mercato, sempre più light-bodiedoriented, del vino, che più riflette il terroir della denominazione. Seconda giornata – dalle ore 10,00 alle ore 10,50 – convegno, su ‘Nuove politiche a sostegno del mercato’. Parteciperanno ai lavori: Federico Caner, assessore Agricoltura Regione Veneto; Paolo De Castro e Herbert Dorfmann, entrambi membri della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo;Giovanni Mantovani, direttore generale Veronafiere;Paolo Castelletti, segretario generale dell’Unione italiana vini, e Christian Marchesini, presidente del Consorzio vini Valpolicella. Dalle 11.00 alle 11.40 – presentazione della ricercasul ‘Posizionamento dei vini della Valpolicella, sui principali mercati target’, a cura di Denis Pantini. e la relazione, su ‘Cambiamento climatico: le influenze in Valpolicella’ di Diego Tomasi, ricercatore Crea-Vit. Un grande incontro, dunque, che permetterà un’ulteriore conferma dell’operosità della Valpolicella, della qualità dei vini Valpolicella, della straordinarietà del territorio, nel quale essi vengono prodotti, e, non ultimi, dei mercati esteri, che apprezzano i Valpolicella e, fra questi, il prezioso Amarone.

Pierantonio Braggio

 

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