ESPRIME CULTURA | mercoledì 24 febbraio 2021 18:27

ESPRIME CULTURA | 12 febbraio 2021, 22:23

Per i nostri ospiti novità a Verona. Percorso turistico virtuale Arena- Municipio - Gran Guardia - Castelvecchio.

Il tutto, che prevede ulteriori, positivi sviluppi, è frutto della collaborazione fra il noto e veronese Museo della Radio, Radio 2000 e Studio Antracite, Verona.

Per  i nostri ospiti novità a Verona. Percorso turistico virtuale Arena- Municipio - Gran Guardia - Castelvecchio.

Il tour virtuale veronese Arena, Palazzo Barbieri, Gran Guardia e Castelvecchio, mira a diffondere una maggiore conoscenza degli angoli meno noti e delle bellezze di Verona. La cosa promette ottimamente, perché sono allo studio altri percorsi. Percorsi, che vogliono essere visibili a tutti, in Italia e nel mondo, su qualsiasi dispositivo, per una città – Verona –che mira a diventare, anche attraverso il Museo della Radio, testimonio della comunicazione globale, sempre più viva e moderna. Il sito www.tourverona.com propone tali percorsi, attraverso video, prodotti dall’Associazione Museo della Radio, Verona, in collaborazione con lo Studio Antracite, e posti a disposizione, gratuitamente, dei siti istituzionali del Comune, tra i quali, i Musei Civici, gli uffici Cultura, Turismo e Film Commission. L’iniziativa, che non crea spesa per il Comune, è stata presentata nel centro dell’Arena di Verona, vuota, purtroppo, dove ad attendere presentatori e stampa, era la famosa “antenna” originale di Guglielmo Marconi, congegno-simbolo, dal quale ha avuto sviluppo la teconologica comunicazione d’oggi, e che, conservato, appunto, nel Museo della Radio, è atteso, ora, presso la sede di Regione Veneto, Venezia, ove sarà, colà, ospitato, quale segno di riconoscimento della sua importanza e di quella dello stesso Museo della Radio, sapientemente creato, in anni di paziente impegno, da Alberto Chiantera. Il quale era presente, nell’anfiteatro romano, accanto agli assessori comunali Filippo Rando e Nicolo Zaravarise, al presidente dell’Associazione Museo della Radio, Francesco Chiantera, a Michele di Biase, presidente di Radio 2000 Web e a Vanni Sartori e Damiano Ruzzarin, di Studio Antracite, Verona. Il consigliere regionale Filippo Rigo, seguiva l’incontro, telefonicamente, da Venezia. L’assessore Filippo Rando: “Un’ulteriore dimostrazione di come il gioco di squadra permetta di raggiungere risultati ambiziosi e in tempi brevi. Questo progetto, inoltre, è partito durante il lockdown: un esempio per i giovani veronesi, più creativi”. “Già autrice di un bellissimo virtual tour, su Porta Vescovo, l’Associazione Museo della Radio si è offerta di realizzare altri video, per fare conoscere in modo più approfondito, alcuni siti e palazzi cittadini – ha affermato Zavarise -. Un’occasione, che il Comune non poteva perdere, per la qualità delle immagini e per l’utilizzo, a cui le stesse sono destinate”. Il presidente del Museo della Radio, Francesco Chiantera:” “Siamo davvero orgogliosi di quanto realizzato e contenti di poter dare un contributo alla Città, soprattutto, in questo particolare momento storico”. Museo della Radio, Museo della Comunicazione, cui dobbiamo massimo sostegno, soprattutto, con l’assegnazione, di un ambiente ampio e dignitoso, in Verona, nel quale, lo stesso possa esporre, in maniera qualificata e funzionale, tutto il suo numeroso, straordinario e prezioso materiale, di quella comunicazione, che è “storia della comunicazione, senza fili”, iniziata da Guglielmo Marconi (1874-1937). L’originale antenna, sopra citata e riprodotta, ne è massima testimonianza.

Pierantonio Braggio

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