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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 15 gennaio 2021, 21:53

BANCA VALSABBINA: ALBERTO PELIZZARI NOMINATO VICE PRESIDENTE DEL CDA,

LA BANCA CHE è PRESENTE NEL VERONESE PER AVER ACQUISITO IL CREDITO VERONESE SPA HA PROVVEDUTO A SOSTITUIRE IL DIMISSIONARIO IVANO BECCALOSSI. L’imprenditore Niboli nominato consigliere per cooptazione

BANCA VALSABBINA: ALBERTO PELIZZARI NOMINATO VICE PRESIDENTE DEL CDA,

 

Brescia, 15gennaio 2021 - Banca Valsabbina comunica che il sig. Santo Ivano Beccalossi, attuale Vice Presidente, ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione, dopo aver accompagnato per oltre 25 anni lo sviluppo della Banca.

 Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della decisione dell’Amministratore, ha deliberato la nomina per cooptazione alla carica di Consigliere del sig. Pier Andreino Niboli, noto imprenditore della Valle Sabbia, alla guida di un Gruppo industriale di livello internazionale. 

 Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato Vice Presidente, all’unanimità, il rag. Alberto Pelizzari, che ricoprirà la carica fino alla scadenza del proprio mandato consiliare.

 

Gli Organi aziendali, anche a nome del management e della struttura, ringraziano sentitamente il sig. Beccalossi per la preziosa collaborazione prestata e per l’attaccamento alla Banca dimostrato negli anni di permanenza nella carica, e rivolgono al Consigliere Niboli e al Vice Presidente Pelizzari un augurio per i nuovi incarichi.

 

 

 

 

 

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale banca popolare di Brescia e da oltre centoventi anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio bresciano, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 70 filiali: 46 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 16 tra quelle di Bergamo, Bologna, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Padova, Reggio Emilia, Torino, Trento, Treviso, Vicenza e Cesena. Impiega più di 660 dipendenti, ha circa 9 miliardi di euro di masse gestite e un solido patrimonio, con il CET 1 Ratio superiore al 15%.

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