CONSULENZE e INIZIATIVE | domenica 17 gennaio 2021 06:38

CONSULENZE e INIZIATIVE | 11 gennaio 2021, 21:49

Dalla Consigliere Sponda Alessandra riceviamo la documentazione del PIANO VACCINI

Crediamo utile ed interessante fornire a tutti il riepilogo delle slide che in sintesi spiegano cosa è il vaccino e come la Regione del Veneto procederà per l'attuazione del piano regionale. Vi forniamo una parte come testo ma sotto troverete gli allegati che spiegano nel dettaglio come hanno pensato di procedere ed altre interessanti istruzioni . Grazie al Segretario SPONDA per le preziose informazioni

Dalla Consigliere Sponda Alessandra riceviamo  la documentazione del PIANO VACCINI

MODALITA’ DI AZIONE DEL VACCINO

I virus SARS-CoV-2 infettano le persone utilizzando una proteina di superficie, denominata Spike, che agisce come una chiave permettendo l’accesso dei virus nelle cellule, in cui poi si possono riprodurre. Tutti i vaccini attualmente in studio sono stati messi a punto per indurre una risposta che blocca la proteina Spike e quindi impedisce l’infezione delle cellule.


Il vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 è fatto con molecole di acido ribonucleico messaggero (mRNA) che contengono le istruzioni perché le cellule del vaccinato sintetizzino le proteine Spike. Nel vaccino le molecole di mRNA sono inserite in una microscopica vescicola lipidica che permette l’ingresso del mRNA nelle cellule. Una volta iniettato, l’mRNA viene assorbito nel citoplasma delle cellule e avvia la sintesi delle proteine Spike. Le proteine prodotte stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi specifici. In chi si è vaccinato e viene esposto al contagio virale, gli anticorpi così prodotti bloccano le proteine Spike e ne impediscono l’ingresso nelle cellule.


Il vaccino, quindi, non introduce nelle cellule il virus vero e proprio, ma solo l’informazione genetica che serve alla cellula per costruire copie della proteina Spike. Se, in un momento successivo, la persona vaccinata dovesse entrare nuovamente in contatto con il SARS-CoV-2, il suo sistema immunitario riconoscerà il virus e sarà pronto a combatterlo. L’mRNA del vaccino non resta nell’organismo ma si degrada poco dopo la vaccinazione.


  A CHI PUO’ ESSERE SOMMINISTRATO

Il vaccino è stato al momento studiato ed è somministrabile alla seguente popolazione:
persone di età > 16 anni
persone con comorbilità (patologie croniche polmonari, cardiovascolari, epatiche, diabete, obesità)
 
Non sono ancora disponibili dati conclusivi:
nelle donne in gravidanza ed in allattamento (valutazione rischio/beneficio)
nei bambini ed adolescenti fino a 15 anni
nelle condizioni di immunosoppressione per patologia o terapia (valutazione rischio/beneficio)

 

mz

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore