FIERE ED EVENTI | domenica 17 gennaio 2021 06:56

FIERE ED EVENTI | 08 gennaio 2021, 09:45

Stagione Artistica 2021, al Teatro Filarmonico, Verona.

Serie di eventi, il cui filo conduttore è il rapporto tra W. A. Mozart e la città scaligera.

Stagione Artistica 2021, al Teatro Filarmonico, Verona.

Venerdì , 8 gennaio, alle ore 20,30, si terrà un concerto, diretto da Francesco Ivan Ciampa, che andrà in onda su Telenuovo e sarà trasmesso in streaming, sui canali social di Fondazione Arena (Facebook, YouTube e sulla nuova webTV <https://arenatv.uscreen.io/> arena.it/tv) e di Fondazione Cariverona (Facebook, YouTube e <http://www.fondazionecariverona.org/mozart>,
www.fondazionecariverona.org/mozart), per raggiungere le case di tutti i veronesi – e non solo – con la nuova campagna “Filarmonico aperto…a casa tua”.  Campagna di comunicazione di Fondazione Arena  – video disponibile a questo link: <https://we.tl/t-Lq9SbDzxE6>https://we.tl/t-Lq9SbDzxE6 –  ideat, per la Stagione 2021, la quale riflette il significato etico e la spiccata connotazione sociale del Teatro, che, ora più che mai, si fa vicino al pubblico, cercando di ridurre l’inevitabile distanza fisica, tra spettatori e protagonisti, e lo, fa dando voce e volti al Coro e all’Orchestra areniani, per portare la bellezza e l’Arte nelle case e in quante più realtà possibili. “Mozart, dall’Austria alla Russia” è il titolo del primo concerto della nuova Stagione Artistica, dedicato ad alcune delle composizioni più celebri dell’autore, con uno sguardo all’influenza della sua musica, fino alla Russia di Čajkovskij ed è, inoltre, l’appuntamento conclusivo della settimana di eventi dedicati a Mozart, realizzata, in collaborazione con il Comune di Verona, Fondazione Cariverona e l’Accademia Filarmonica di Verona, nel progetto di condivisione di risorse e competenze delle diverse Istituzioni, a sostegno dello sviluppo culturale della città. In questo appuntamento sinfonico, come cennato, sarà il Maestro avellinese, Francesco Ivan Ciampa, a dirigere il Coro e l’Orchestra areniani, in un programma, che  si apre con due famose ouvertures: La Clemenza di Tito, composta Praga nell’agosto del 1791 e Il Flauto magico, pure del 1791, la cui overture presenta numerose analogie con la precedente, poiché, in entrambe, si manifesta tutto il sinfonismo dell’ultimo Mozart, con ricche espressioni contrappuntistiche, inserite in formule più decorative. Le due composizioni sono intervallate dall’esecuzione della solenne Messa in do maggiore, per soli coro e orchestra KV 257 e conosciuta anche come Credo-Messe, composta nel novembre del 1776, su committenza del Principe-Arcivescovo di Salisburgo.  La seconda parte del concerto, invece, opera un salto nello spazio e nel tempo fino alla Russia di fine Ottocento e alla produzione degli ultimi anni di Čajkovskij,  che, in occasione del centenario della composizione del Don Giovanni, compone la Suite n. 4 op. 61 “Mozartiana”, rendendo esplicita la sua profonda venerazione per il genio di Salisburgo. La prima esecuzione avviene a Mosca, il 26 novembre 1887, diretta dall’autore stesso, che in quell’occasione offre in lettura al pubblico una breve prefazione riportata, sulla partitura, dove esprime l’intento di riproporre, nella prassi esecutiva, quel repertorio mozartiano meno noto, ma sempre ricco di inarrivabile bellezza. Il concerto Mozart, dall’Austria alla Russia, sarà disponibile, da venerdì 8 gennaio, alle 20.30, sulla webTV <https://arenatv.uscreen.io/>arena.it/tv e su YouTube, mentre, sabato 9, alle 15.00, trasmesso su Facebook e in chiaro, su Telenuovo (canale 11). Questo primo appuntamento, che termina le iniziative mozartiane 2021, sarà, infine, veicolato anche da Fondazione Cariverona, sui suoi canali social Facebook, YouTube<http://www.fondazionecariverona.org/mozart>,www.fondazionecariverona.org/mozart.

Pierantonio Braggio

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