ECONOMIA VERONESE e VENETA | domenica 17 gennaio 2021 07:17

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 05 gennaio 2021, 21:01

SOLORI - Società Locale di Riscossione,

Incontro con i sindaci della provincia di Verona

SOLORI - Società Locale di Riscossione,

Solori, che cura l’incasso di imposte e tasse, per conto dei Comuni-soci, e che intende abbattere i propri costi d’esercizio, si è presentata  ai Comuni della Provincia, per ampliare il bacino di utenza, evidenziando i vantaggi dell’adesione a Solori stessa, della quale,  attualmente, sono soci i Comuni di Verona, Pescantina, San Giovanni Lupatoto, Valeggio sul Mincio, Cortina d’Ampezzo e, da poco, di Grezzana.  “I punti di forza, per un’Amministrazione comunale, avendo rapporto, con Solori, sono più d’uno – ha  chiarito Attilio Gastaldello, sindaco del Comune-socio di San Giovanni Lupatoto. Il Comune vi si affida per la riscossione della tari, delle diverse entrate tributarie e delle sanzioni al Codice della Strada. Le alternative, per disporre di un servizio di questo tipo, sono la gestione interna, l’affidamento a una società propria, detta in house, o ad un soggetto terzo, come, ad esempio, Equitalia. Il problema dei Comuni di piccole dimensioni, per la gestione interna è evidente: tra riduzione del personale e  necessità di disporre di personale in formazione continua, per seguire gli aggiornamenti della complessa normativa, sulla riscossione, riesce difficile fare fronte alle esigenze di riscossione. L’affidamento ad un soggetto terzo, come Equitalia o altre società private di riscossione, prevede che il Comune si adegui alle tariffe imposte, in quanto, essendo di piccole dimensioni, non ha potere contrattuale. Con Solori, invece, il Comune entra nel capitale sociale: Solori è, quindi, a tutti gli effetti una società in-house, con i vantaggi del caso. Il Comune nuovo aderente usufruisce delle stesse condizioni del Comune di Verona, un comune capoluogo, quindi,  con condizioni da Comune di grandi dimensioni, convenienti, dunque, e inoltre, con controllo diretto, sulla gestione di Solori, poiché ne siamo soci”. “L’ingresso nel capitale sociale è minimo – ha concluso Marco Vantini, amministratore unico di Solori: è sufficiente una sola azione del valore nominale di 500 euro. Così facendo, i Comuni possono contare su uno staff di 24 persone dedicate, formate, per svolgere solo questo tipo di servizio, che realizzano, quindi, economie di scala e contengono i costi di riscossione. Più Comuni aderiranno a Solori e maggiore sarà l’efficienza raggiungibile, con vantaggi per i soci e per i cittadini. Il nostro obiettivo è di creare una società di riscossione, per tutti i Comuni della provincia di Verona. L’autonomia fiscale è un grande passo avanti, verso l’autonomia delle Amministrazioni… Vuol dire farcela, con le proprie forze”. Vantini ha poi presentato ai sindaci lo “Sportello Remoto”, sportello che, ospitato anche in un piccolo ufficio del Comune aderente, garantisce un accesso completo ai servizi, una migliorata tempistica dei servizi, e, grazie al pannello di controllo, di cui è dotato, di gestire ogni tipologia di richiesta del cliente, in tempo reale. Inoltre, Sportello Remoto conserva l'esperienza umana della consulenza "uno a uno”, anche se funziona dal sito internet. Una modalità, questa, che, considerando l’età media della popolazione, non impone particolari conoscenze tecnologiche o di utilizzo del pc. Erano presenti all’incontro: Alessandro Ceretta, sindaco di Arcole, Antonino Puliafito, sindaco di Angiari, Andrea Chiereghini, sindaco di S.Ambrogio di Valpolicella, Andrea Girardi, sindaco di Minerbe,  Andrea Trivellato, sindaco di Castagnaro, Annalisa Tiberio, assessore di Villafranca di Verona, Mauro Cagali, assessore di Nogara, Gianfranco Gugole, assessore di Castelnuovo del Garda, Marco Franzoni, sindaco di Cerea,  Arturo Alberti, sindaco di Grezzana e il sindaco Gastaldello.

Pierantonio Braggio

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