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ANNUNCI E VARIE | 05 gennaio 2021, 14:39

Da "La Scuola del Vigneto": vincitore è il bozzetto "Paesaggio della Valpolicella" di Sofia Piovesan

Sarà l'etichetta 2020 di un numero limitato di bottiglie. con il cui ricavato dalla vendita, si realizzerà un cd, dedicato alla "Vite".

Da "La Scuola del Vigneto": vincitore è il bozzetto "Paesaggio della Valpolicella" di Sofia Piovesan

L'etichetta 2020 –  nella foto – creata nel quadro dell'VIII Concorso, promosso da Cantina Valpolicella e dall'Istituto Comprensivo, Negrar, e mirante a fare conoscere il “Paesaggio della Valpolicella: particolarità e particolari”, ornerà la faccia di un numero limitato di bottiglie diValpolicella Classico Bio e di Amarone Classico DV.Con il ricavo dalla vendita di tali bottiglie,sarà prodotto un cd musicale, dedicato alla "Vite", con brani di musica medievale e rinascimentale, in parte legati al vino.Il progetto, coordinato, da Marina Valenti, ha visto vincitrici,assieme alla menzionata prima classificata Sofia Piovesan – che ha usato la tecnica del mosaico –anche le opere di Sofia Coato (secondo posto) e di AlessandoNicolis (terzo posto), entrambi della classe II B. "Nel suo disegno, Sofia ha voluto rappresentarela forza e la vita della terra insieme alla dolcezza e alla leggerezza della ragazza, se stessa, che cammina a piedi a scalzi fra le foglie secche e raccogliendo l'uva. L'energia, che ci proviene dal contatto diretto, con la natura, insieme ai valori del progetto  - conoscenza, creatività, inclusività e sostenibilità - costituiscono il nostro messaggio e augurio per immaginare, insieme ai giovani, un futuro più consapevole", ha commentato Renzo Bighignoli, presidente di Cantina Valpolicella Negrar, che ha inviato una lettera di saluto alla Scuola, con i nomi degli studenti vincitori, letta, quindi, dalla Preside, nella classi seconde, partecipanti al progetto, che ha visto, in otto edizioni, 800 studenti coinvolti. Grande iniziativa, il Progetto “La Scuola del Vigneto”, grande, perché avvicina i giovani alla terra, alla campagna, che, pur essendo madre e fornitrice feconda di beni alimentari, essenziali, per la vita, è sempre meno conosciuta. Il progetto valorizza anche la presenza, costante e paziente, dell’agricoltore/viticoltore, sulla terra, il quale, con il suo impegno e con la sua esperienza, fornisce il necessario e prezioso agroalimentare alla società.

Pierantonio Braggio

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