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ESPRIME CULTURA | 01 gennaio 2021, 22:06

Sconforto a Legnago, Verona: Franca Isolan Ramazzotto, creatrice di “cultura”, ha lasciato l’amata “poesia”.

Attiva, nel campo del dialetto legnaghese, ma anche molto attenta all’italiano, ha portato, per decenni, il suo amore in Case di Riposo e presso il Punto d’Accoglienza dell’Ospedale locale e chiude il suo lungo impegno, lasciandoci, in ricordo, il volume, dal titolo: ”Aforismi, Pensierini e Tanca”.

Sconforto a Legnago, Verona: Franca Isolan Ramazzotto, creatrice di “cultura”, ha lasciato l’amata “poesia”.


L’amico, ing. Fiorello Stopazzolo, profondo ed assiduo osservatore della vita culturale della sua città di residenza, Legnago, saputo che Franca Isolan Ramazzotto, ha abbandonato, dopo trentun anni, la sua attività, nel mondo culturale e della solidarietà, in Legnago, Verona, scrive, quasi disperato, sulla copertina d’una raccolta di poesie, curata da Franca e fattaci avere, la frase: ”Il funerale della Poesia a Legnago”..! La cosa ci addolora, ben sapendo quanto e come abbia fatto, per Legnago “la Franca Isolan”… Gentile, disponibile, colta e autodidatta, Franca, classe 1942, ha dedicato buona parte della sua vita, come abbiamo detto, alla cultura, a porre per iscritto, opinioni ed espressioni dello spirito, alla “poesia”, al suo dialetto, contribuendo a che tale lingua, di Legnago, non si perda sotto la cenere del tempo, alla musica, al canto, e non certo ultima e di prima persona,  alla solidarietà. Durante l’intesa, lunga, azione, Franca Isolan, ha pubblicato, nel 1989, il libro “Terapia dell’Anima”; ha iniziato a fare parte, nel 1978, del Coro de La Filarmonica, creata dal noto  tenore, M° Danilo Crestari, partecipando, poi, dal 1993, al 2020, al Coro San Martino del Duomo di Lergnago; ha fondato il giornalino “Gli anziani raccontano”, nel 1992, giornalino – ne sono apparsi sette volumetti e ne sono pronti altri quattro, ma…–  che, causa il Coronavirus, tace dal recente 2020; è stata, dal 1998, presidente del Club dei Poeti dialettali del Legnaghese; ha creato, nel 2004, l’Associazione Poeti in lingua italiana “Gervasio Bellinato”, mentre, dal 2004 al 2020, ha operato, ogni mercoledì, presso il Punto Accoglienza dell’Ospedale di Legnago. Avendo partecipato, dal 1981 al 1986, a diversi Concorsi di Poesia, Isolan porta i titoli di Accademico, di Cavaliere di Merito e di Senatore… Dal 2011, Isolan è Cavaliere della Repubblica. Altre opere pubblicate: Terapia dell’Anima – poesie; Gocce d’Anima – poesie; Silvio e la góèra –importante racconto storico, in dialetto legnaghese; La ózze de tanti (in dialetto) e Aforismi (in italiano). Chiaro, dunque, che una sì lunga vita d’impegno, non concederà sosta a Franca, che, infatti, donerà, certamente, agli appassionati ulteriori opere di pensiero e di lingua… Ma, Franca ha chiuso tale sua intensa presenza, in Legnago, donando alla città il volume, dal titolo “Aforismi, Pensierini e Tanca - Questo è il mio modo di pensare…, in tutta umiltà…”, 234 pp., Tipolitografia Arte Stampa s.n.c., Urbana, Padova, 2020: un volume, nel quale – tesoro di considerazioni, su ricordi di vita passata e futura, di inviti al bene e di pensieri personali, espressi, appunto, con grande umiltà – la scrittrice esprime tutta se stessa, creando, nel lettore, pace e serenità. Pace e serenità, pure proposte, ci racconta Franca, “in tanti anni, in cui, con i miei poeti, abbiamo onorato Legnago, declamando le nostre poesie, in varie località del Veneto, con intermezzi musicali e con canti, con il tenore Giorgio Bazzani, con la violinista Edda Furlanello  e con mio marito, Mario Ramazzotto, alla tastiera…”, sempre, a titolo gratuito… Non va dimenticato che Isolan, quale suo ultimo intervento, che lascia il segno, ha curato due raccolte di poesie, di poeti diversi, rispettivamente, in dialetto legnaghese, 42ª serata - aprile 2020, e, in lingua italiana, 17ª serata - ottobre 2020, del Club dei Poeti dialettali del Legnaghese e dell’Associazione Poeti di lingua italiana, Gervasio Bellinato, l’uno e l’altro, con sede, come dianzi citato, a Legnago. Un profondo grazie, quindi, a Franca Isolan Ramazzotto, per il suo grande, più che decennale impegno, a favore della cultura e, quindi, della società, che mai potrà dimenticare di esprimerle gratitudine. Anche perché, curando il suo locale dialetto, non solo, Franca garantisce ai posteri la possibilità di conoscerlo e di studiarlo, ma, pure, di poter apprendere, attraverso quanto, in esso e in versi, raccontato, di potere apprendere caratteristiche, tradizioni e storia, di un passato, sotto vari aspetti, sconosciuto e base, quindi, per ricerche e di nuova cultura,
Pierantonio Braggio

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