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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 01 gennaio 2021, 23:10

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) e la sua musica a Verona

Sarà in streaming da Verona un concerto per ricordare il giovane talento. Il 5 gennaio 1770, il giovane, ma, già grande compositore e musicista, si esibì, nella prestigiosa Sala Maffeiana, ospite della veronese Accademia Filarmonica.

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) e la sua musica a Verona

Una serie di eventi, trasmessi in streaming, sui canali digitali di Fondazione Cariverona (Facebook, YouTube e www.fondazionecariverona.org/mozart) e di Fondazione Arena (Facebook, YouTube e sulla nuova webTV arena.it/tv), se vogliono ricordare i 250 anni della visita si Mozart alla città scaligera, mirano anche a dverosamente a tenere viso il legame con ilpubblico, interessato alla vera musica, che, ogni anno, Verona propone. È noto che, per gli Artisti e i letterati del Settecento, il viaggio in Italia fosse di primaria importanza, poiché il nostro Paese era una fucina culturale di inestimabile valore e Verona costituiva, all’interno delle rotte dei viaggiatori, una delle tappe fondamentali. Ed è proprio a Verona, che il giovane Mozart approda con il padre il 27 dicembre 1769, nel primo dei tre viaggi in Italia; i due entreranno in contatto con l’élite culturale della città e la visita culminerà il 5 gennaio 1770, con l’esibizione del giovane Mozart, non ancora quattordicenne, nella prestigiosa Sala Maffeiana ospite dell’Accademia Filarmonica. È noto che per gli Artisti e i letterati del Settecento il viaggio in Italia fosse di primaria importanza poiché il nostro Paese era una fucina culturale di inestimabile valore e Verona costituiva, all’interno delle rotte dei viaggiatori, una delle tappe fondamentali. Ed è proprio a Verona che il giovane Mozart approda con il padre il 27 dicembre 1769 nel primo dei tre viaggi in Italia; i due entreranno in contatto con l’élite culturale della città e la visita culminerà il 5 gennaio 1770 con l’esibizione del giovane Mozart, non ancora quattordicenne, nella prestigiosa Sala Maffeiana, ospite dell’Accademia Filarmonica.  La quale apre la settimana mozartiana, il 5 gennaio, alle 20.30, con il primo concerto ospitato nella  Sala Maffeiana, per il 250° anniversario della nomina di Wolfgang Amadeus Mozart a proprio Maestro di Cappella, avvenuta il 5 gennaio 1771.Protagonista della serata sarà il fortepianista Costantino Mastroprimiano, che presenterà, appunto, musiche di Mozart, e, quindi, di Pietro Alessandro Guglielmi e di Franz Joseph Haydn. Il 7 gennaio alle 20.30, presso la Chiesa di S. Tomaso Cantauriense, seguirà il tradizionale appuntamento musicale, organizzato nel quadro progetto Fondazione Cariverona Culturq, per celebrare la storica esecuzione mozartiana del 7 gennaio 1770, con la voce solista di Miriam Feuersinger (soprano) e con Tobias Lindner, all’organo, in un programma su musiche di Eberlin, Adlgasser, Neukomm, Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart.  Ricordiamo, con l’occasione, che Fondazione Arena di Verona, nell’estate 2020, rese omaggio a Mozart, proponendo, per la prima volta, l’intimo e grandioso Requiem, dedicandolo alle vittime veronesi della pandemia e ai loro familiari. Scrive Fondazione Arena: ”Il concerto inaugurale della Stagione Artistica 2021, in programma l’8 gennaio alle 20.30, ha per filo conduttore Mozart e la sua influenza fino alla Russia, con l’omaggio di Čajkovskij, per il centenario della stesura del Don Giovanni. La prima parte del programma propone alcune delle più belle pagine mozartiane: la solenne Messa in do maggiore per soli coro e orchestra K 257, inserita tra le due celebri Ouverture da La clemenza di Tito e da Il flauto magico. L’ultima parte del concerto è dedicata alla Suite n. 4 op. 61 di Čajkovskij detta “Mozartiana”, composta nel 1887 proprio sull’elaborazione di motivi mozartiani, a conferma della continua ascendenza del compositore austriaco anche a distanza di un secolo dalla sua morte. L’Orchestra e il Coro areniani saranno diretti dall’esperta bacchetta di Francesco Ivan Ciampa; nelle parti soliste, saranno impegnati gli artisti del Coro Manuela Schenale (soprano), Tamara Zandonà (contralto), Antonino Scarbaci (tenore) e Valentino Perera (basso). Il concerto, oltre che sui canali social di Fondazione Cariverona e Fondazione Arena, sarà trasmesso in chiaro anche su Telenuovo”. Un grande programma musicale-culturale, d’alto contenuto, che ricorda una visita eccezionale, quella mozartiana, grande evento, che, per la Verona della Musica, è grande storia.
Pierantonio Braggio

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