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FIERE ED EVENTI | 22 dicembre 2020, 10:58

Musei Civici Verona e la Galleria d’Arte moderna Achille Fort

Questi organismi hanno annunciato la mostra “Contemporaneo non-stop – Il respiro della natura”, a cura di Patrizia Nuzzo. Allocata in un nuovo spazio espositivo della GAM, l’esposizione sarà aperta, sino al 30 settembre 2021.

Musei Civici Verona e la Galleria d’Arte moderna Achille Fort

Le sale del Palazzo della Ragione non chiudono mai, anzi, continuano a diffondere cultura. Dal 15 dicembre e sino al 30 settembre 2021, le porte della Galleria Achille Forti, Cortile Mercato Vecchio, Verona, rimarranno aperte, per proporre al visitatore la mostra, dal titolo: “Contemporaneo non-stop - Il respiro della natura”, curata da Patrizia Nuzzo e allestita, in un nuovo spazio espositivo, inedito, al mezzanino, sinora mai aperto al pubblico, appunto, nel Palazzo della Ragione. Un progetto ampio, che, in questo primo appuntamento, presenta solo le opere della collezione contemporanea della GAM, mentre, successivamente, si svilupperà in due parti strettamente connesse: le gallerie della città (due alla volta) si renderanno disponibili ad ospitare un lavoro della collezione della Galleria d'Arte Moderna, mentre, a sua volta la Galleria darà spazio ai lavori degli artisti delle gallerie della città. Si mira, con tale inedita modalità, a promuovere una nuova modalità di valorizzazione e fruizione del patrimonio pubblico, creando un circolo virtuoso e una più stretta sinergia tra pubblico e privato. Non solo: si vuole valorizzare le opere di artisti di rilevanza internazionale, con lavori di assoluto interesse, e fare conoscere l’architettura di una parte dell’antico Palazzo, per la prima volta, aperta al pubblico. Si legge, quindi, nel chiarificatore comunicato d’apertura della mostra: ”Il respiro della natura – sottotitolo di questa prima edizione – intende sviluppare una riflessione intorno alla Natura, soggetto, da sempre indagato, dagli artisti, ma che oggi assume un significato più rilevante, in quanto si è più consapevoli di quanto essa possa essere bivalente nella sua azione, creatrice o distruttrice. Una bellezza narrata anche nella sua fragilità e che ci ha reso più vulnerabili di fronte alla vana pretesa di governare il mondo: una riflessione, dunque, che può contribuire a porci, in una nuova prospettiva, nei confronti di un rinnovamento e di una rinascita, da tutti auspicata. Forme naturali dell’arte, che si specchiano e si confondono, nelle forme d’arte della natura: fuoco, aria, terra e acqua, come elementi primari del mondo naturale, prorompono nei linguaggi contemporanei, attraverso l’uso di materiali poveri e della tecnologia digitale, per cogliere il “respiro” dell’antica e sconfinata metafora della creazione, che si traduce nella grande enigmaticità dell’arte”. Nella nuova esposizione, si potranno ammirare i lavori di Pino Castagna · Canneto, Alik Cavaliere · Monumento, Davide Maria Coltro · Arborescenze, Vittorio Corsini · Dai su fammi un sorriso, Gohar Dashti · Iran, untitled, Eugenio Degani · Garofano con radice, Enzo Fiore · Sezione, Patrizia Guerresi Maimouna · The Sister Landscape, Fabrizio Plessi · Foresta di fuoco e Sara Rossi · Passi

Pierantonio Braggio

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