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ESPRIME CULTURA | 16 dicembre 2020, 10:41

Il “Giardino Giusti”, Verona, fra i 12 siti storico-culturali europei, finalisti del programma “7 mostendangered 2021 - i 7 più rischio del 2021”.L'elenco finale dei sette siti scelti sarà reso noto, nel prossimo marzo.

Si tratta di salvare e di conservare un patrimonio europeo culturale enorme, assunto del quale, molto attentamente, si occupa Europa Nostra- l’Associazione europea, impegnata nella tutela del patrimonio naturale e culturale europeo, in collaborazione con l’Istituto della Banca Europea degli Investimenti - BEI

Il “Giardino Giusti”, Verona, fra i 12 siti storico-culturali europei, finalisti del programma “7 mostendangered 2021 - i 7 più rischio del 2021”.L'elenco finale dei sette siti scelti sarà reso noto, nel prossimo marzo.

Le due Istituzioni selezionano, ogni anno, dodici siti, tenendo conto dell'eccezionale importanza del patrimonio e del valore culturale di ciascuno di essi, nonché, sulla base dei gravi pericoli, cui gli stessi sono esposti. Un ulteriore criterio di selezione è la capacità potenziale di questi siti di agire da catalizzatore, per lo sviluppo socio-economico sostenibile, per le loro comunità e le regioni, in cui sono localizzati. La candidatura del Giardino Giusti è stata presentata dall’architetto veronese Gianni Perbellini, membro di Europa Nostra,sz@europanostra.org,dopo che tre violenti nubifragi, nel corso di questo 2020, colpirono Verona ed il Giardino Giusti, causando l’abbattimento di oltre 80 alberi, fra i quali il secolare “cipresso di Goethe”, il crollo di parte della cinta murata e la distruzione di alcune statue. La candidatura di Giardino Giusti è stata accolta, nel quadro del concetto, per cui “molti giardini, in Europa, sono minacciati dagli effetti del cambiamento climatico”, derivando da ciò “la necessità d’investire, nella loro conservazione. Per l'edizione 2021, per la prima volta, dal lancio del programma, i sette siti a rischio selezionati potranno beneficiare di una sovvenzione economica, fino a 10.000 € per sito. Per il risanamento del Giusti, è pronto un progetto, ma, la proprietà non dispone, al momento, dei fondi necessari, né sono stati predisposti piani, per accedere a fondi europei o per raccogliere donazioni internazionali. Il Comitato consultivo del programma 7 MostEndangered: “Dev’essere predisposto e realizzato un piano di conservazione dell'apparato di alberi e piante di Giardino Giusti, con una potatura strategica ed uno studio botanico, con l'obiettivo di poter far fronte in modo efficace ad eventuali ulteriori minacce naturali o ambientali. Il risanamento e la pulizia del giardino, la riparazione degli impianti di illuminazione e d’irrigazione ed il restauro del tetto del palazzo, dovrebbero essere eseguiti a breve termine. Gli alberi di importanza storica, dovrebbero essere preservati e messi in mostra”…Il presidente esecutivo di Europa Nostra, prof. dr. Hermann Parzinger: “In un’epoca di grande crisi, come l’attuale, esprimiamo la nostra solidarietà a tutte le comunità d’Europa, quali instancabili custodi di un patrimonio altamente vulnerabile. Dimostriamo solidarietà, ma prendiamo anche iniziative. Europa Nostra, e tutta la rete dei suoi soci e partners, è al vostro fianco, nel difendere questi 12 siti, dal rischio di essere persi per sempre. Sono siti tra i più vari: da quelli naturali, alle gemme di architettura religiosa o moderna: tutti incorporano frammenti di storia e, al tempo, possono essere sorgente di sviluppo e di benessere, per i singoli territori e per l’Europa intera. Lavoriamo insieme, per custodire il nostro patrimonio storico e poniamolo al centro di un’Europa, che dovrà guarire dalla pandemia”. Il rettore dell’Istituto della Banca Europea degli Investimenti, Francisco de Paula Coelho, ha affermato: “Questa rosa di candidati è un importante promemoria del fatto che il nostro patrimonio culturale è fragile e che non dovrebbe essere dato per scontato. Con questa selezione, nostro obiettivo comune è sostenere e amplificare gli sforzi delle comunità locali, che, in tutta Europa, sono convinte del valore immenso e sfaccettato del nostro patrimonio culturale. Per impiegare appieno il nostro patrimonio culturale, condiviso come motore di sviluppo sostenibile, dobbiamo garantire la sua salvaguardia fisica, come primo e più urgente passo ”. Giardino Giusti, https://giardinogiusti.com/, Verona, risale al 1570, è stato progettato dal Conte Agostino Giusti ed è uno dei migliori esempi di giardino rinascimentale di tipologia toscana, sopravvissuto – grande fortuna! –  nella sua forma originale, fino ai giorni nostri. Lo straordinario significato culturale del Giusti è principalmente legato al suo design di giardino all'italiana e alle sue caratteristiche uniche e peculiari. Esso è aperto al pubblico, sin dalle sue origini ed è, da sempre, considerato tappa obbligata, per i viaggiatori in visita in Italia, inclusi poeti, artisti e teste coronate d'Europa. Tra i suoi illustri visitatori, si annoverano Mozart, Goethe, Thomas Addison, l'imperatore Giuseppe II e lo zar Alessandro I di Russia. Lo scrittore e statista tedesco, Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832) visitò il Giusti, nel 1786, e rimase affascinato, da un cipresso di oltre 600 anni – abbattuto, come dianzi cennato, dal fortunale dell’agosto 2020 – che descrisse ampiamente, nel suo grande libro, dal titolo “ItalienischeReise” o "Viaggio in Italia", uscito negli anni1816-1817. Un giardino rinascimentale di tipologia toscana e ancora intatto nel suo disegno, realizzato dal conte Agostino Giusti, nel 1570, che onora Verona, che merita d’essere più conosciuto, perché è storia e, al tempo, storia dell’Arte e di vivente Botanica. Il suo complesso arboreo, infatti, vanta varie specie rare e ospita un labirinto di bosso, dal disegno particolare, uno dei più antichi, nel suo genere, in tutta Europa, arricchito da statue mitologiche e da fontane e diviso in due parti: giardino, sulla parte inferiore, e bosco. sulla parte rupestre. Il suo viale centrale, fiancheggiato da cipressi, ripartisce lo spazio, con un labirinto, a sinistra, e, a destra, con il parterre. Rendono romantico il lato collinoso, cinque grotte, coronate da un meraviglioso belvedere, dal quale i visitatori possono ammirare la parte bassa del giardino e il panorama di Verona. Sul muro di cinta è esposta una raccolta di epigrafi romane e di frammenti archeologici, collezionati dallo stesso Agostino Giusti. Siamo in dicembre: il Giardino Giusti, con il suo disegnato bosso e con i suoi maestosi cipressi, generosamente offre, ancora, come sempre, uno straordinario, verdissimo spettacolo!

Pierantonio Braggio

 

 

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