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ESPRIME CULTURA | 01 dicembre 2020, 22:03

FUCINA CULTURALE MACHIAVELLI: nuove membership e nuova stagione

In attesa della riapertura, la giovane ma affermata impresa culturale veronese proseguecon le iniziative online e con la strutturazione della prossima stagione.

FUCINA CULTURALE MACHIAVELLI: nuove membership e nuova stagione

Il 20 novembre, prima del DPCM che ha predisposto l’ennesima e forzata chiusura dei teatri, Fucina Culturale Machiavelli avrebbe aperto i battenti con la stagione 2020-2021, chiamata “L’anno della cicala”. Nonostante tutto sia ancora fermo, l’impresa culturale under 35 di Verona ha lanciato il suo progetto di Membership, una formula sostituiva del tradizionale abbonamento tramite il quale gli spettatori potranno ottenere agevolazioni e contenuti speciali. Il progetto, proposto anche in occasione della scorsa stagione (anch’essa interrotta a causa del COVID), proponeva numeri incoraggianti, tanto da spingere il direttivo di Fucina a riproporlo nonostante la chiusura, in vista di una prossima riapertura. L’idea lanciata è molto significativa: “la Membership” precisano “quest’anno sarà un’ipoteca affinché il teatro possa riaprire una volta passata la crisi”.  
La doppia stagione di spettacoli (teatro e musica) “era già iniziata a fine ottobre con l’incontro con gli Spettatori Artistici” dice Sara Meneghetti, Direttrice Artistica del teatro di Fucina, la quale non nasconde che come molte altre realtà anche in Fucina erano state messe a punto tutte le procedure per garantire il rispetto delle norme necessarie, alla fine senza successo. La nuova (e solo posticipata) stagione 20-21 dovrebbe comprendere il recupero di alcune delle date saltate la scorsa primavera, affiancando importanti nomi di artisti del panorama nazionale, e sfruttando l’avanzare dei mesi caldi per l’utilizzo degli spazi aperti. Lo stesso vale per la stagione di Orchestra Machiavelli, programmata in Sala Maffeiana con un calendario di appuntamenti d’eccezione la domenica mattina, con solisti e direttori di rilievo nazionale e internazionale. La stagione sarebbe dovuta partire a dicembre con il Concerto di Natale, evento che Orchestra Machiavelli si impegna di replicare, anche in forma ridotta, per cercare di portare ai concittadini un po’ della musica che tradizionalmente ci accompagna in questo periodo dell’anno.


Filippo Avesani

f.avesani

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