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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 24 novembre 2020, 00:00

Moda: con la pandemia in questo 2020 la salvezza è tutta negli e-commerce

L’Italia e il mondo intero stanno vivendo un anno particolare, e il 2020 di certo non passerà alla storia per via del successo portato alle aziende.

Moda: con la pandemia in questo 2020 la salvezza è tutta negli e-commerce

 

L’anno in corso, a causa della pandemia, ha infatti creato non pochi problemi alle imprese, ed è intervenuto a gamba tesa soprattutto su certi settori, come quelli legati allo spettacolo e alla moda. Anche le passerelle sono state chiuse per via del lockdown, così come i punti vendita e gli store di tutta Italia. Ed ecco che la vendita di capi e accessori di moda si è spostata sul canale online, una vera e propria ancora di salvezza in un periodo fatto di incertezze e di gravi difficoltà.

 

Gli e-commerce salvano la moda

 

Non si tratta di un’iperbole, ma di una realtà conclamata e supportata da fatti e numeri: gli e-commerce stanno salvando e salveranno la moda, proponendo una più che valida alternativa al canale di vendita fisico. A fronte di previsioni che parlano di un crollo degli incassi pari al 50% nel mercato del fashion, la possibilità di vendere online riuscirà a tappare questa emorragia finanziaria. Questo è comunque un discorso che può essere applicato tanto agli e-commerce proprietari, quanto alle piattaforme di vendita online che aggregano più marchi in negozio. Non a caso, anche i portali di moda più conosciuti stanno crescendo nelle vendite, visto che in ogni periodo dell’anno si possono trovare sconti su grandi marchi come avviene ad esempio con i saldi Liu Jo su YOOX, da sempre uno degli e-commerce più conosciuti nel nostro paese. Tornando ai dati, le vendite online attualmente hanno registrato un incremento del 20%, ma secondo gli esperti si può e si deve fare di più, nell’ottica di un riassetto strategico necessario per il futuro a lungo termine.

 

Perché un’azienda dovrebbe puntare sugli e-commerce?

 

Innanzitutto perché, come anticipato sopra, si tratta di un passo fondamentale per una strategia ad ampio respiro. Una volta passata l’emergenza gli italiani continueranno ad acquistare online e, come dimostrato anche dal continuo aumento delle vendite anche nel periodo estivo, non torneranno indietro dopo aver scoperto i vantaggi di questo canale. Inoltre, gli e-commerce portano tantissimi benefici non solo ai consumatori: le aziende possono infatti tenere aperti i negozi 24 ore su 24, e vendere all’estero senza alcuna barriera fisica e geografica. Di conseguenza, a fronte di un investimento economico minimo, è possibile scommettere su un vero e proprio cavallo vincente in termini di ROI e di fatturato. Quindi i negozi elettronici diventano non solo un’ancora di salvezza nell’immediato, ma anche uno strumento destinato a far fare il salto di qualità in futuro, se si prendono come esempio le aziende che lo hanno già fatto.

 

In Italia, e nel settore moda, il processo di digitalizzazione delle aziende è partito nel 2018, ma ancora oggi va eccessivamente a rilento: ecco perché la pandemia potrebbe aver portato pure a uno sviluppo interessante di determinati settori.

 

 

s.w.

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