POLITICA & SOLIDARIETA' | giovedì 03 dicembre 2020 01:27

POLITICA & SOLIDARIETA' | 21 novembre 2020, 10:20

Comune di Verona. 200 posti-letto e per privi di dimora. Attive le mense del privato sociale.

Dal 23 novembre, il Servizio del Comune di Verona, per l’accoglienza invernale delle persone, che vivono in estrema marginalità, pone a disposizione circa 200 posti, per uomini e donne, che versano in grave stato di difficoltà, privi di dimora e in strada.

Comune di Verona.  200 posti-letto e per privi di dimora. Attive le mense del privato sociale.

La disponibilità, con fornitura di pasto serale, sarà operativa, sino al 31 marzo 2021, salvo successiva proroga di dette date, per motivi poarticolari. Quest'anno, oltre al rafforzamento dei posti letto disponibili e alle attività di supporto, va contrastato il rischio di diffusione dell'infezione da Coronavirus. e, contestualmente, tutelata la popolazione senza dimora, ospitata nei centri di accoglienza.). Il servizio prevede anche la fornitura d’un pasto caldo serale. Hanno illustrato l’apertura di tale servizio, il sindaco Federico Sboarina e l’assessore ai Servizi sociali, Maria Daniela Maellare. Circa l’utenza  maschile, accanto ai 102 posti attivi durante tutto l'anno – 40 messi, a disposizione da ”Il Samaritano”, nelle strutture di Casa Accoglienza La Locanda, e 62 dall’Asilo notturno Camploy –, ne saranno messi a disposizione ulteriori 79. I nuovi posti letto saranno disponibili: 20, presso il dormitorio di via Spagnolo, e 24, presso Ca' d'Inverno di via Corbella, destinata a soggetti vulnerabili, che necessitano accoglienza anche diurna e di assistenza. Un servizio, quest’ultimo, realizzato in collaborazione, con Caritas Diocesana, e sostenuto, da Fondazione Cariverona.
Ancora: 18, presso la struttura di San Zeno in Monte, gestita dall’associazione Casa Nostra; 3, messi a disposizione dalla Coop Milonga, e 18, presso il Centro Cooperazione Giovanile Internazionale, presso Casa Bertoni, in via Mazza. In totale, quindi, saranno a disposizione 181 posti letto, di cui 102, per l’accoglienza “ordinaria”, e 79, per quella “straordinaria”. Quanto all’utenza femminile, accanto ai 10 posti dell’Asilo notturno di via Molise, s’aggiungeranno ulteriori 8 posti al Dormitorio professionale della Cooperativa Self di via Mulino Nassar 35. Gestirà l’assegnazione dei posti lo Sportello Unico Accoglienza, che  prevede l’ascolto di chiunque, senza dimora, esprima il bisogno d’accoglienza. Lo Sportello opererà, anche per il target di utenza di cittadini extracomunitari, in possesso di un documento identificativo, ma privi di un permesso di soggiorno. Presso lo stesso Sportello un ambulatorio provvederà allo screening, preventivo all'accesso ed al monitoraggio periodico degli ospiti degli asili notturni cittadini, volto all’ individuazione di casi d’infezione da Covid 19. Funzionano contemporaneamente il sistema delle mense diurne, gestite, nonostante la pandemia in corso, le mense dei Frati di San Bernardino, di via Prato Santo, della Fevoss, a Santa Toscana, e dei Padri Filippini, la domenica. In considerazione della temporanea chiusura, dovuta all'attuale emergenza sanitaria, della mensa dei Frati del Barana, un servizio sarà effettuato, in collaborazione con La Ronda, in via Campo Marzo.
Pierantonio Braggio

In Breve

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