FIERE ED EVENTI | giovedì 03 dicembre 2020 01:53

FIERE ED EVENTI | 07 novembre 2020, 09:19

10° Concerto tra classico e romantico, sulla webtv di Fondazione Arena

Al link arena.it/tv e sulle piattaforme Facebook e Youtube potete trovare musiche di Gluck, Spontini, Bellini e Messa dell’incoronazione di Mozart, nel quadro della Stagione sinfonica 2020, al Filarmonico, Verona.

Alessandro D’Agostini

Alessandro D’Agostini


Presenza da dimenticare, ma, Concerto disponibile, in streaming, da venerdì 6 novembre alle 20.00, sulla webtv di Fondazione Arena, al link arena.it/tv ; e sulle piattaforme Facebook e Youtube. L'iniziativa è realizzata, in collaborazione, con Anfols Teatri, nell'ambito del progetto #apertinonostantetutto.

 


Al suo debutto al Teatro Filarmonico, il maestro Alessandro D’Agostini dirige un programma dedicato agli impulsi drammatici e romantici che percorrono la bellezza neoclassica del Settecento. Accanto alle ouverture, da opere di Gluck e Spontini, l’Orchestra dell’Arena propone una rara sinfonia giovanile di Bellini e, soprattutto, la luminosa Messa dell’Incoronazione, di Mozart, con il Coro, preparato da Vito Lombardi e i solisti Gilda Fiume, Alessandra Andreetti, Antonino Scarbaci e Francesco Azzolini.  Il concerto del 31 ottobre, con 4800 visualizzazioni, su Youtube, 1700 sulla webtv e oltre 400 spettatori in diretta Facebook, ha premiato l’impegno di Fondazione Arena, che insieme all’ANSA e alle altre Fondazioni aderenti all’ANFOLS, porta online gli spettacoli ,chiusi al pubblico, a seguito del DPCM della scorsa settimana, nell'ambito del progetto #apertinonostantetutto. Il concerto sarà trasmesso, venerdì 6 novembre, alle 20.00, sulla webtv di Fondazione Arena al link arena.it/tv e resterà disponibile in streaming anche sulle piattaforme Facebook e Youtube. Il programma, che inaugura il novembre sinfonico di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico, è diviso in due diverse parti, legate da un filo rosso storico e tonale: nella prima si alternano compositori operistici tra fine Settecento e primo Ottocento, che unirono diverse e anche coraggiose forme di sperimentazione tra teatro d’effetto ed esercizi di stile sinfonici. Arena di Verona ha voglia di vita, di donare vita, con la musica, proponendosi, come sopra descritto, anche on line, nel coraggioso intento di rompere la solitudine, creata dalla giustanormativa antivirus, di non lasciare a se stessi gli appassionati e di creare continuità, in attesa di potere tornare nel Filarmonico e in Arena.
Pierantonio Braggio


p.b.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore