POLITICA & SOLIDARIETA' | mercoledì 02 dicembre 2020 19:34

POLITICA & SOLIDARIETA' | 25 ottobre 2020, 09:52

“Rete” di “Scuole di Musica”, grande patrimonio culturale scaligero. Ventotto Istituti, di Verona e Provincia, condivideranno comunicazione, informazione, coordinamento e rappresentanza.

Da giovedì 22 ottobre 2020, Verona e provincia dispongono di una grande rete “Scuole Veronesi di Musica”. Il sodalizio, costituito ufficialmente in settembre, e è dato da 28 Istituti, sorto dall’esigenza di condividere e di armonizzare i protocolli di sicurezza antivirus, alla ripresa delle lezioni. La rete mira a promuovere attività di comunicazione, di informazione, di coordinamento e di rappresentanza, creare attenzione sul settore “Musica”, che costituisce un polo di educazione e di cultura permanente, per migliaia di bambini e giovani. La Musica parla ed insegna… La neonata Associazione vede crescere, di settimana in settimana, le scuole aderenti, e rappresenta circa 300 insegnanti e quasi 5000 allievi del territorio veronese. “Un plauso alla volontà delle Scuole di Musica scaligere, di unirsi, per affrontare, con più forza, le difficoltà, anche economiche, che stanno vivendo – ha detto il presidente della Provincia di Verona, Manuel Scalzotto –.

“Rete” di “Scuole di Musica”, grande patrimonio culturale scaligero. Ventotto Istituti, di Verona e Provincia, condivideranno comunicazione, informazione, coordinamento e rappresentanza.

Ho dato la disponibilità della Provincia ad ospitarle, al termine di questa emergenza, per un evento musicale al Palazzo Scaligero. Un modo di dire loro grazie per la cultura che trasmettono, quotidianamente, a migliaia di giovani veronesi”. “La Rete tende a creare un unico organismo di coordinamento e di rappresentanza, come cassa di risonanza, di realtà poco tenute in considerazione – hanno spiegato i coordinatori –. Durante il lockdown, e, poi, alla ripartenza, le istituzioni nazionali hanno dimenticato questo comparto e le sue difficoltà, che oggi sono evidenti, come il calo significativo degli iscritti, pari anche al 50%, per alcune scuole. Comparto che ha garantito, per la parte di didattica, il lavoro dei musicisti. Inoltre, molte Scuole di musica hanno garantito, fin da subito la continuazione delle lezioni, attraverso la didattica a distanza, per non lasciare indietro gli allievi. E ciò ha rappresentato, per tanti ragazzi, durante il lockdown, un valido alleato, contro la noia o stati d’animo, ben peggiori”. Di seguito, gli Istituti di rete: Accademia Musicale Hator - Cerro Veronese, Accademia19 – Verona, AMO Accademia Musicale di Oppeano - Oppeano, Aloud – Verona, Artlab - Villafranca di Verona, CEA Centro Educazione Artistica - Verona, CEA Centro Educazione Artistica - Villafranca, Musicaurea – Nogara, Auditorium Music - Dossi (Villafranca di Verona), BTMusic – Verona, Dire Fare Suonare – Casaleone, Fluente Musica Academy - Bonavigo e Dossobuono (Villafranca di Verona), Free School Project - Sommacampagna, Il Giro Armonico - Soave, La chiave magica - Verona, San Martino B.A., Lams Laboratorio delle Arti Musica e Spettacolo - Verona, Love Mi Do - Tombazosana (Ronco), Scuola di Musica Luigi Nono - San Bonifacio, Music Accademy - San Pietro in Cariano, One Music - Lugagnano di Sona, Polo Musicale Riccarda Castellani - San Giovanni Lupatoto, School of Art Verona - Parona (Verona), Colognola ai Colli, San Bonifacio, Monteforte D'Alpone, Montecchia di Crosara, Badia Calavena, Vestenanova, Scuola Civica di Musica Arturo Toscanini - Castel d’Azzano, Scuola di Musica e Teatro Antonio Salieri - Caselle e Sommacampagna, SiFa Musica - Verona, Simeos - Verona, Vocalcenter - Accademia Alta Formazione Musicale - Verona, e Accademia Martinelli – Sandrà (Castelnuovo). Hanno annunciato l’iniziativa il presidente della Provincia, Manuel Scalzotto, e i coordinatori della rete, Diego Peres, Giovanna Billeci, Sandra Bonizzato e Federico Fuggini.


Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore