POLITICA & SOLIDARIETA' | martedì 27 ottobre 2020 22:32

POLITICA & SOLIDARIETA' | 14 ottobre 2020, 21:03

APP IMMUNI: ZAIA HA PRESO IN GIRO MEZZO MILIONE DI VENETI, dice BUSINAROLO

Ci va giù pesante Francesca Businarolo (M5S) in merito all'applicazione predisposta dal Governo per fronteggiare la pandemia. L'accusa: «Mancata attivazione grave caso di incompetenza, se non di boicottaggio» Ecco il comunicato stampa con le accuse della deputata grillina, attendiamo e pubblicheremo appena ci giungerà il comunicato della Regione Veneto a risposta

on. Francesca Businarolo

on. Francesca Businarolo

Verona, 14-10-2020 — «534 mila veneti presi in giro. Zaia dia spiegazioni sulla mancata attivazione di Immuni in Veneto, anziché adottare il solito trucchetto di far vedere quanto è bravo a risolvere i problemi che lui stesso ha creato». Commenta così la Francesca Businarolo, deputata del Movimento 5 Stelle, la notizia che ha portato alla luce il fatto che, almeno fino ad oggi, i codici dell’app usata per il tracciamento dei contatti, non sono mai stati inseriti dalle Ulss. «La conferma da parte della direzione della Prevenzione del Veneto non fa che peggiorare le cose — prosegue Businarolo —. La Regione sta candidamente ammettendo che per mesi i dati arrivati tramite Immuni, che avrebbero potuto evitare focolai, non sono stati trattati. Ciò è gravissimo, anche alla luce del fatto che i Veneti si sono particolarmente distinti per buona volontà, tanto da aver portato il Veneto a diventare la quarta regione in Italia per download»
«Magari qualcuno se lo è dimenticato — conclude la deputata — ma a giugno Zaia aveva espresso scetticismo su Immuni promettendo “un’app veneta” che non ha mai avuto seguito. A pensar male, si potrebbe dire un boicottaggio. Altrimenti si tratta di incompetenza e, francamente, non so quale sia lo scenario più grave».

em. z.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore