ECONOMIA VERONESE e VENETA | martedì 20 ottobre 2020 07:57

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 20 settembre 2020, 22:54

Il Generale di Corpo d’Armata, Giuseppenicola Tota, lascia il Comando di Comfoter, Verona. Assumerà l’importante compito il Generale di Corpo d'Armata, Massimo Scala.

 Si è svolta, il 18 settembre 2020, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina, la cerimonia di avvicendamento al vertice delle Forze Operative Terrestri di Supporto - COMFOTER, fra il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota e il parigrado Massimo Scala, nella foto. Il passaggio di consegne è stato ufficializzato, presenti i Comandanti, posti alle dirette dipendenze del COMFOTER stesso, e le più alte autorità civili, militari e religiose del capoluogo scaligero, tra le quali il sindaco Federico Sboarina, il prefetto di Verona, Donato Cafagna, il presidente della Provincia di Verona, Manuel Scalzotto, il vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto, Massimo Giorgetti, e i Generali di Corpo d’Armata, Roberto Perretti ed Enzo Bernardini, rispettivamente Comandanti delle Forze Operative NORD dell’Esercito Italiano e del Comando Interregionale Vittorio Veneto dell’Arma dei Carabinieri.

Il Generale di Corpo d’Armata, Giuseppenicola Tota, lascia il Comando di Comfoter, Verona.                                                           Assumerà l’importante compito il Generale di Corpo d'Armata, Massimo Scala.

Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, nel corso del suo intervento, ha ringraziato il Comandante uscente, per la professionalità, l’alto senso del dovere, l’esempio e la motivazione, con cui ha svolto l’incarico evidenziando, quindi, come “lo spirito di coesione e di continuità, il gioco di squadra e la disciplina partecipativa abbiano consentito alle Forze Terrestri di Supporto di assolvere appieno i compiti e rispondere con professionalità e immediatezza alle emergenze. Valori che coltiviamo nell’Esercito con l’esempio, il dialogo e il continuo addestramento, nella convinzione di fare ‘Di più insieme’, con le altre Istituzioni del nostro Paese e con tutti i concittadini”. Il Generale Giuseppenicola Tota, in poco più di due anni di comando ha coordinato i reparti del genio impegnati nell’operazione “Sabina”, avviata in seguito al terremoto dell'agosto 2016, l’approntamento e la preparazione delle unità delle FOTER di Supporto, impegnate in operazioni in Kosovo, in Libia e in Libano. Sotto la sua guida sono state sviluppate le esercitazioni “Eagle Meteor”, “Atlante” (2018 e 2019) e “Argo 2020”, è stato organizzato il Seminario “Io sono un Soldato – Il Valore dei Valori”, un’occasione importante, per i Comandanti e il personale delle unità delle Forze Operative Terrestri di Supporto, per confrontarsi sui Valori, nei quali un Soldato deve identificarsi. Altra importante opera del Comando, è stata la costituzione del Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto, presso la sede del Comando Artiglieria Controaerei, in Sabaudia, e del Reparto di Sicurezza Cibernetica presso la sede del Comando Trasmissioni in Roma. Ulteriori iniziative realizzate: stipula della Convenzione tra il COMFOTER di Supporto, la Direzione della Casa Circondariale di Verona, il Tribunale di Sorveglianza di Venezia e il Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale, per favorirne il reinserimento socio-lavorativo, e la costituzione dell'Ambasciata dell'Impegno, promossa dal Parlamento della Legalità Internazionale, costituita da ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, attraverso la quale gli studenti avranno l’opportunità di scambiarsi esperienze e conoscenze che favoriscano l’integrazione, educando al dialogo interculturale e la sottoscrizione dei Protocolli d’Intesa con le Regioni Campania, Veneto, Puglia e Friuli Venezia Giulia, finalizzati ad attivare percorsi di formazione professionalizzante per giovani militari da impegnare in azioni umanitarie sia in ambito nazionale che internazionale. Il Generale Tota, ha improntato il suo intervento rimarcando i valori che contraddistinguono un soldato e, in particolare, un Comandante, dopo aver salutato le 26 Bandiere di Guerra dei Comandi dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto le cui foto scorrevano sul maxi schermo, ha sottolineato “esse – le bandiere – rappresentano i simboli, che ci riportano alla mente il sacrificio dei nostri padri e ci incitano a compiere il nostro dovere”. Infine, al collega e amico Massimo Scala, Tota ha augurato un periodo di Comando pieno di soddisfazioni. Il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha ringraziato il Generale Tota, per quanto fatto, nei due anni d’attività a Verona, e per il profondo e intenso legame, instaurato con la città, fornendo il prezioso contributo di uomini e donne dell’Esercito Italiano, in ogni circostanza, quando e dove ce ne fosse bisogno, e si è compiaciuto con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, sia per aver scelto un altro capacissimo Generale di Comando, in Verona, sia per quanto l’Esercito Italiano ha fatto, per l’Italia e per la città scaligera. Il Generale di Corpo d'Armata, Massimo Scala, è stato direttore generale della Direzione dei Lavori e del Demanio (GENIODIFE) di Roma: ruolo prestigioso e impegnativo, svolto, in un periodo particolarmente delicato, che ha richiesto un’azione attenta e lungimirante. Nel suo discorso, ha enunciato le linee programmatiche, che saranno perseguite, sotto il suo comando, improntate alla valorizzazione del personale, del suo addestramento e delle infrastrutture. Grande l’impegno del generale Tota, nel fare conoscere l’Esercito e la sua missione, nei riguardi della società, missione, realizzata, con diverse attenzioni, particolarmente, a Verona, che, per questo gli è e sarà grata. Auguriamo, al Generale Tota e al generale Scala di potere eseguire i loro nuovi compiti, con massima soddisfazione propria e del personale, da essi dipendente.

Pierantonio Braggio


 


 



Pierantonio Braggio

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