ATTUALITA' REGIONALE | venerdì 30 ottobre 2020 14:53

ATTUALITA' REGIONALE | 18 settembre 2020, 12:26

Corona virus o Covid 19: protezione e prevenzione, informazioni su sanificazioni, fumigazioni, nebulizzazioni ed altro…

Pensiamo di far cosa utile ai nostri lettori ospitando i pareri del dott. Donato Greco, specialista, a livello mondiale, in epidemie e pandemie, e del dott. Mario Lizza, Pescara, presidente della sezione Abruzzo della Società Italiana di Sanità Pubblica e Digitale (SIPeD).

un virus subdolo ma ma controllabile SARS cov2

un virus subdolo ma ma controllabile SARS cov2

            
 Il dr. Mario Lizza: “Voglio fare  mie le opinioni  di alcuni, tra i più grandi epidemiologi italiani, come il dott. Donato Greco, che, da 40 anni, segue le epidemie e pandemie di tutto il mondo: gli ambienti realmente a rischio di infezioni, sono gli ambienti sanitari, cioè, gli ambienti ospedalieri, gli studi medici o la casa, in cui soggiorna un malato della Covid-19, ed è solo lì che si deve fare la sanificazione, cioè una pulizia, con disinfettanti. In altri ambienti, diversi da quelli sanitari, la sanificazione non va fatta, perché è sufficiente una pulizia di fondo, eseguita bene, con acqua, detersivi e … gomito. Il Corona virus è un virus del respiro, che si trasmette da persona a persona, se ravvicinate (a meno di un metro), attraverso le famose goccioline di saliva, i droplet. Il discorso acquista particolare valenza, in occasione delle prossime elezioni: sia per questo virus, che per altri virus respiratori o batteri, come i meningococchi termolabili e assolutamente non resistenti, in ambiente libero, la pulizia con normali detersivi, è più che sufficiente. Anzi, sarebbe sufficiente, anche solo lasciare aperte le finestre dei vari locali, in cui si è votato. Infine, fumigare in aria sostanze, come amuchina, amuchina concentrata, ozono e simili è da pazzi: una procedura obsoleta, che non si usa, da anni, nemmeno per le sale operatorie. La nebulizzazione dell’aria, al fine di ridurre cariche microbiche batteriche o virali, è ritenuta una procedura pericolosa, a seconda della sostanza usata (irritante, sensibilizzante, corrosiva, tossica) e ancor di più inutile: finita questa irragionevole e assurda operazione, la prima persona, che rientra in questi ambienti, riporterà la qualità dell’aria alla condizione precedente. Affaroni per le suddette aziende e costi, e più costi, per tutte le aziende, private o pubbliche, come le scuole”.






p. braggio

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