ECONOMIA VERONESE e VENETA | martedì 27 ottobre 2020 22:19

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 18 settembre 2020, 11:33

Inaugurato, a Palazzo Barbieri, sede municipale di Verona, un ufficio-sportello dell’Associazione Vittime Incidenti Stradali e sul Lavoro.

Sarà gestito dall’Associazione stessa, come punto di ascolto, di scambio reciproco di opinioni e di idee, nonché come centro di creazione di progetti di prevenzione.

Inaugurato, a Palazzo Barbieri, sede municipale di Verona, un ufficio-sportello dell’Associazione Vittime Incidenti Stradali e sul Lavoro.

Dal 15 settembre 2020, l’Associazione Vittime Incidenti Stradali e sul Lavoro dispone di un proprio ufficio-sportello, posto a disposizione dal Comune di Verona, in Palazzo Barbieri. Esso sarà un luogo d’ascolto e di scambio di esperienze e di opinioni, nonché di aiuto, nonché di consulenza, per i parenti dei colpiti di incidenti stradali e di incidenti sul lavoro. Lo spazio è stato messo a disposizione su richiesta di Patrizia Pisi e di Stefano Benato, che in esso opereranno, a favore del pubblico, colpito dai citati tragici eventi. L’inaugurazione del locale, è avvenuta, con la consegna della chiave, da parte del sindaco Federico Sboarina. L’Ufficio sarà aperto, tutti i giovedì, dalle 16 alle 19, su appuntamento, ottenibile contattando il numero 3497023699. Erano pure presenti all’apertura dello sportello l’assessore al Patrimonio, Edi Maria Neri e i coniugi Benato, che, dodici anni orsono, hanno perduto il figlio Alberto, investito, su un marciapiede, da un guidatore ubriaco. “Un lutto, così tragico in famiglia, è una catastrofe e, la prima cosa da fare, è non lasciare sole queste persone, nell'elaborazione del dolore – così, il Sindaco –. Ecco perché è importante che, oltre al supporto psicologico e legale, esse sentano la vicinanza di chi ha già vissuto una tragedia simile e le possa capire. Ringrazio, pertanto, chi da anni, è impegnato a non lasciare soli questi genitori. Da parte nostra, continueremo, con la nostra Polizia locale, a fare educazione e formazione nelle scuole, a partire dai più piccoli. Fondamentale è che i ragazzi, che si mettono alla guida di auto, ma, anche scooter e bici, rispettino le regole e abbiano accortezze e attenzioni, in più. La speranza è che questo Ufficio, con gli anni, diventi sempre meno necessario. Solo allora, avremo raggiunto l’obiettivo”. “Attività come questa sono fondamentali – ha affermato l’assessore al Patrimonio, Edi Maria Neri – perché aiutano coloro, che sono messi alla prova, da lutti e tragedie, così come tengono alta l’attenzione su temi importanti, che ci toccano da vicino. Ecco perché l’Amministrazione ha voluto dare una risposta immediata, concedendo uno spazio, all’interno del Comune. Era tutto pronto a marzo, ma poi il Covid ha bloccato la possibilità di aprire l’Ufficio. Ora, finalmente, queste porte si spalancano, per chiunque ne abbia bisogno. Ringrazio i genitori, mamme e papà, che, con grande forza e sempre con il sorriso, si mettono a disposizione degli altri”. “L’obiettivo principale è fare rete – ha concluso Patrizia Pisi –. I lutti improvvisi non ti lasciano mai. Se il dolore viene condiviso, però, si fa meno fatica a portarlo. È per questo, che abbiamo deciso di aprire uno sportello, dove incontrare le persone, che hanno bisogno di essere ascoltate. Tanti, colpiti da tragedie, durante la quarantena, hanno sofferto terribilmente l’isolamento e, oggi, hanno sicuramente più bisogno di confrontarsi, con qualcuno. Allo stesso tempo, c’è chi ha vissuto il lutto improvviso da Covid. Nei mesi scorsi abbiamo, ricevuto telefonate anche da Bergamo: ci chiedevano come innescare questo mutuo aiuto. La nostra è un’esperienza, che può essere estesa e replicata, a sostegno di tutti”. Grande, la pronta risposata del Comune a chi ha bisogno e volontà di incontrare, di ascoltare, di offrire consulenza e di dare, per quanto possibile, consolazione.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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