ECONOMIA VERONESE e VENETA | mercoledì 02 dicembre 2020 06:28

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 15 settembre 2020, 12:00

Cattolica Assicurazioni: i soci all'incasso col diritto di recesso.

Dopo le recenti assemblee straordinarie, che hanno visto deliberare prima l'aumento di capitale e poi la trasformazione in spa, ora alcuni soci sono di fronte ad un dilemma:recedere ed incassare o restare nella compagine come semplici azionisti. Si portano a casa sicuri 5.47 euro per titolo e, se il corso è più basso come oggi che ha chiuso a 5.12, conviene recedere. Ma la procedura prevede una pec entro il 24/9 e l'invito al proprio intermediario di attivarsi per segnalare il possesso dei titoli alla Compagnia

Cattolica Assicurazioni:  i soci all'incasso col diritto di recesso.

La delibera di trasformazione in spa, dopo aver ricevuto l'approvazione da parte delle Autorità competenti, è stata depositata all'ufficio delle imprese. Da quel giorno decorrono i 15 gg  per la scelta, restare o no nella compagine  Cattolica. A questo punto la scelta è incassare i 5.47€  per le decine di migliaia di azionisti, non solo i soci, che possono  esercitare il recesso.  O tenersi le azioni  restando  in balia del  mercato. Chi  non ha votato a favore, si è astenuto  o ha votato contro, se pensa che il titolo perderà valore  potrà cedere  le sue azioni, se l'azionista invece pensa che che l'operazione  con Generali farà crescere  il valore delle azioni le terrà.  La certezza  contro  l'incertezza.  Ora non conta più essere soci , tanto tutti  coloro che rimarranno diventeranno azionisti  quando la trasformzione sarà operativa e le azioni  fintantochè  il titolo sarà quotato  saranno liberamente negoziabili senza timore di essere o non essere socio. Ai  fini delle agevolazioni  che oggi spettano  ai soci, domani azionisti,  per ora sono confermate ma per il  futuro non si sa nulla che proprio per questo potranno essere  ridefinite.

Ecco  comunque l'estratto  dal sito di Cattolica  che  spiega cosa e come fare.

 

DIRITTO DI RECESSO
I titolari di azioni Cattolica nonché i Soci di Cattolica che non abbiano concorso all’approvazione della delibera di trasformazione e quindi i Soci assenti, dissenzienti o astenuti (insieme, i “Soggetti Legittimati”), sono legittimati a esercitare il diritto di recesso ai sensi dell’articolo 2437, comma 1, lett. b), del codice civile (il “Diritto di Recesso”).
VALORE DI LIQUIDAZIONE
Il valore di liquidazione unitario delle azioni di Cattolica, in relazione alle quali fosse esercitato il diritto di recesso, è stato determinato in euro 5,470 per ciascuna azione (il “Valore di Liquidazione”), in conformità a quanto disposto dall’articolo 2437-ter, comma 3, del codice civile, facendo riferimento alla media aritmetica dei prezzi di chiusura delle azioni Cattolica nei sei mesi precedenti il 30 giugno 2020, data di pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea Straordinaria sul sito internet di Cattolica e sul quotidiano “Italia Oggi”.
DICHIARAZIONE DI RECESSO
Il Diritto di Recesso potrà essere esercitato da ciascun Soggetto Legittimato, per tutte o per parte delle azioni Cattolica detenute, ai sensi dell’articolo 2437-bis del codice civile, con apposita comunicazione alla Società mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (la “Dichiarazione di Recesso”), che dovrà essere spedita, con i contenuti minimi e secondo le modalità di seguito indicati a norma di legge, entro quindici giorni di calendario dalla suddetta Data di Iscrizione e dunque entro e non oltre il 24 settembre 2020.alifica di SOCIO  nei prossimi mesi verrà persa per effetto della

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