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ANNUNCI E VARIE | 25 agosto 2020, 17:57

Luca Zaia a Verona.

Il presidente di Regione Veneto, accompagnato dal Sindaco di Verona, ha visitato le zone della città scaligera, danneggiate dalla furia del maltempo. Telefonate al Sindaco di Verona da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della presidente del Senato, Maria E. Casellati.

Luca Zaia a Verona.

Particolarmente, Verona, oltre a territori di Belluno, Padova e Vicenza, è stata terribilmente colpita dal nubifragio, di forte intensità, con venti a più di 100 km l’ora e fitta, pesante ed insistente grandine, nel tardo pomeriggio di domenica 23 agosto. Tenuto conto di quanto sopra, il Presidente della Regione Veneto, con un proprio decreto, ha formalizzato la dichiarazione dello “stato di crisi” di tali zone. Per dare un’idea dei danni subiti dalla sola Verona, basterà segnalare la caduta, spesso, con sradicamento, di oltre cinquecento alberi e di allagamenti di ampie dimensioni, a danno di strade cittadine, di abitazioni e di negozi. Gravissimi danni anche a terre coltivate, a causa grandine. Il presidente Zaia ha invitato i colpiti dall’imperversare del maltempo, vera tragedia, a presentare domande di contributi alla Regione, documentate da dettagliate fotografie, non appena fissata la relativa data d’accettazione, onde poter venire incontro, per quanto possibile, alle diverse esigenze, promettendo rapidità di esame e di esecuzione. Il Sindaco di Verona, definito straordinario il terribile evento, che ha colpito Verona: “E’ stata una grande e piacevole sorpresa la telefonata del presidente Mattarella – ha dichiarato il sindaco –. Ero appena rientrato dal sopralluogo effettuato, questa mattina, insieme al governatore del Veneto, in alcune delle zone più colpite della città. Ho informato il presidente Mattarella, sottolineando come questo nuovo e devastante evento sia per Verona un duro colpo, dopo i mesi di lockdown. La nostra città sta tenacemente reagendo alla crisi dovuta alla pandemia, e, adesso servono altre risorse per il ripristino. Ho ringraziato il Presidente per la telefonata e la solidarietà espressa, ricordandogli come, a seguito di questi accadimenti, servano ora, con urgenza, nuovi fondi da destinare alla sistemazione dei numerosi ed importanti danni presenti in molte zone della città e in molte attività produttive, oltre che abitazioni private. Il Presidente mi ha inoltre ribadito come, nonostante la furia dell’evento, sia un vero miracolo, che non vi siano stati feriti, ma solo danni materiali”. Federico Sboarina ha pure espresso gratitudine alla Presidente del Senato, per la Sua gradita telefonata. Il presidente Zaia e il sindaco Sboarina hanno, quindi, ringraziato la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, il Volontariato e i Cittadini, che immediatamente, dopo il nubifragio, sono intervenuti, per ristabilire ordine e pulizia in città. Per evitare, comunque, il ripetersi di danni, dovuto all’incompleto scolo delle acque, saranno necessari lavori radicali, di revisione e di rinnovo di fognature e di condutture di scarico.

Pierantonio Braggio.



Pierantonio Braggio

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