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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 14 agosto 2020, 08:04

Gruppo Vicenzi, San Giovanni Lupatoto, Verona.

. La pasticceria s’avvale del’ intelligenza artificiale e di robot. Una nuova linea produttiva, completamente automatizzata, inaugura la quarta rivoluzione industriale.

Gruppo Vicenzi, San Giovanni Lupatoto, Verona.

il Gruppo Vicenzi apre una nuova linea, automatizzando, al completo, il processo produttivo, con un investimento 4 mln di euro. Il leader della pasticceria italiana, nel mondo, inserisce robot di ultima generazione, nella produzione dei suoi celebri Bocconcini di Sfoglia, robot, che seguono ogni passo, dalla formatura – tramite la moulding machine, la macchina che “stampa” i singoli pezzi – alla farcitura, passando per l’etichettatura, fino alla pallettizzazione, ogni passaggio è gestito dalle macchine che curano con estrema “delicatezza” l’integrità dei bocconcini. “Nostro unico obiettivo – segnala il presidente Giuseppe Vicenzi – è di offrire, sempre, il massimo della qualità. Per poterla garantire e, allo stesso tempo, essere competitivi sul mercato è necessario investire e innovare. La Vicenzi ha fatto propria questa filosofia. La nuova linea è solo l’ultimo investimento, che abbiamo portato a termine e che sarà completato prossimamente”. Cottura, farcitura, inserimento in contenitori, confezionamento, prelievo ed imballaggio richiedono velocità, precisione e destrezza ininterrotte. “Si tratta di attività – illustra Filippo Ceffoli, direttore generale del Gruppo – interamente realizzate da robot, che completano ogni azione ad alta velocità, senza pause e, soprattutto, senza diminuire la soglia di attenzione. Le macchine non sono pensate, per sostituire le persone, ma per affiancarle, imitando i gesti del pasticcere tradizionale, con estrema precisione, e garantendo la migliore costanza e qualità. In questo modo, i robot, gestiti dall’intelligenza artificiale, si sincronizzano tra loro, raccogliendo e imballando 1100 pasticcini al minuto, su una linea”. Ma, c’è dell’altro e di grande importanza: l’innovazione descritta consente di selezionare biscotti, con requisiti qualitativi migliori, visto, che il controllo della qualità visiva del prodotto (colore, forma) è affidato a un visore ottico della macchina, in grado di agire, sulla base di un algoritmo software, che riconosce i pezzi migliori, con riduzione di costi, di tempi, di errori e di fermi macchina, creando maggiore tracciabilità di filiera e riduzione degli scarti. Già, dal 2016 ad oggi, Vicenzi ha investito 15 mln di euro, in ricerca ed in efficientamento degli impianti, avendo in programma investimenti, per un uguale importo, anche durante il prossimo triennio. In tali operazioni, tuttavia, il Gruppo Vicenzi non dimentica il proprio personale, che, con le descritte innovazioni, si dedicherà ad “attività meno ripetitive e più elevate”, migliorando anche la qualità della vita aziendale.

Attenzione, quindi, all’efficienza e alla redditività, assolutamente necessarie, ma, anche rispetto, verso chi, con il proprio lavoro, contribuisce fortemente alla crescita dell’intrapresa.

Pierantonio Braggio






Pierantonio Braggio

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