ECONOMIA VERONESE e VENETA | lunedì 28 settembre 2020 03:51

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 14 agosto 2020, 08:25

Ferragosto Veronese.

Nei ristoranti e osterie di Verona e provincia, gli speciali “Péarà e códeghìn”, bagnàdi da ‘n bòn bicér de Chiaretto de Bardolín…

Ferragosto Veronese.

Verona e i suoi operatori economici dedicano tutte le loro forze alla ripresa post-virus. La quale si ottiene anche con il necessario rilancio della pregiata e nota Ristorazione veronese, proponendo piatti tipici e vini d’alto rango. Questa volta la Ristorazione scaligera e di provincia, è ben lieta di proporre a veronesi e turisti, con la collaborazione del Comune di Verona e del Consorzio di Tutela del Chiaretto e Bardolino, il “Ferragosto veronese”, che, partendo, dal 16 del mese in corso, agosto, appunto, proporrà agli ospiti, fra gli altri, numerosi piatti tipici locali, dagli ottimi profumi e dagli attraenti sapori “péarà e códeghìn”. Correndo, il mese di agosto, gli Organizzatori del benvenuto evento, hanno pensato ai tempi veronesi medievali, quando gli agricoltori festeggiavano l’inizio dei raccolti, con incontri a tavola, innaffiati da vino, ricorrendo, anzitutto, alla pietanza tipica, data dalla citata “péarà e códeghìn”, avente valore propiziatorio, e che, piatto povero, poverissimo, allora, è, oggi, simbolo della tipicità della tavola scaligera. Ma, questa volta, la Pèarà sarà impreziosita, da calici di fresco Chiaretto, in versione spumante, di Bardolino, il rosato vino del Garda, dal grande sapore di fiori e frutta, che lo rende eccezionale, per qualsiasi amante della tavola. L’importante iniziativa è stata presentata dall’assessore al Commercio, Nicolò Zavarise, dal vicepresidente del Consorzio di Tutela del Chiaretto e Bardolino, Davide Ronca, dal ristoratore, Simone Vensentini, e da Angelo Peretti, direttore del Consorzio Chiaretto e Bardolino, e organizzatore del Ferragosto veronese e della sua presentazione stessa. Verona vuole e deve tornare alla sua vita d’ante-virus, con ogni iniziativa possibile, una delle quali è, appunto, Il Ferragosto veronese, cui auguriamo il massimo successo. Ma, ricordiamo: “péarà e códeghìn”, bagnàdi da ‘n bòn bicér de Chiaretto de Bardolín… Pierantonio Braggio










Pierantonio Braggio

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore