POLITICA & SOLIDARIETA' | sabato 15 agosto 2020 09:41

POLITICA & SOLIDARIETA' | 21 luglio 2020, 22:38

Ossario di Custoza, Verona.

Nuova convenzione, per uso, gestione e manutenzione, fra Provincia di Verona e Comune di Sommacampagna, Verona.

Ossario di Custoza, Verona.

“È stata stipulata, nei giorni scorsi, la nuova convenzione, tra la Provincia di Verona e il Comune di Sommacampagna, per la concessione dell’uso e della gestione dell’Ossario di Custoza.
L’accordo, valido fino a giugno del 2023, prevede che il compendio monumentale rimanga aperto ai visitatori almeno 225 giorni all’anno (pari a circa 1.350 ore), ferma restando la possibilità di ridurre gli accessi in ottemperanza ai vincoli previsti per l’emergenza Covid-19. Al Comune, spetteranno l’ordinaria manutenzione e i servizi di gestione, custodia, promozione, valorizzazione e vigilanza dell’Ossario. Con la nuova convenzione la Provincia potrà, inoltre, autorizzare e sostenere finanziariamente, previa la verifica della disponibilità di fondi di bilancio e il nulla osta della Soprintendenza, anche interventi di manutenzione straordinaria da parte del L'Ossario di Custoza si presenta come una torre, alta quasi 40 metri, con una sottostante cripta seminterrata. Fu inaugurato il 24 giugno del 1879, per raccogliere le ossa dei soldati italiani e austro-ungarici, deceduti durante le Guerre d'Indipendenza del 1848 e del 1866. Il compendio immobiliare contempla, oltre all’Ossario, un altro edificio, la “Casa del Custode”, e un ampio cortile di circa sei mila metri quadrati. All'interno del sacrario sono, inoltre, conservati vari cimeli storici, tematici e culturali, rappresentativi degli eserciti, che si sono affrontati. “Grazie alla collaborazione attivata con il Comune di Sommacampagna, siamo al lavoro per individuare e sostenere interventi di conservazione dell’Ossario – spiega il presidente della Provincia, Manuel Scalzotto –. Mantenere e, per quanto possibile, valorizzare il patrimonio storico-monumentale della nostra provincia, più che un costo, è un doveroso investimento, sulla memoria e sulle identità dei nostri territori”. “Ritengo essenziale, lo spirito di collaborazione, instaurato, tra Provincia e Comuni, come, nel caso dell’Ossario, dove la nostra Amministrazione ha l’onore e la responsabilità di gestire un luogo simbolo della comunità – afferma il sindaco di Sommacampagna, Fabrizio Bertolaso. – Il Comune vuole permettere, a coloro, che lo desiderano, di intraprendere un piccolo viaggio nel Risorgimento, per comprendere meglio la storia del nostro Paese. Continueremo perciò, come nel passato, ad arricchire, con nuovi contenuti l’esperienza dei visitatori all’Ossario”. Importante, l’iniziativa sopra descritta, destinata a perpetuare, in modo corretto e dignitoso, il ricordo di coloro, che hanno perso la vita sul campo, e il monito ad evitare ogni spargimento di sangue. L’Ossario, grande monumento di memoria, voluto dall’allora parroco di Custoza, Gaetano Pivatelli (1832-1900) e costruito dal veronese architetto Giacomo Franco, tramette massimo l’invito, a costantemente creare e conservare la pace.                                                                                                         Pierantonio Braggio

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