FIERE ED EVENTI | sabato 15 agosto 2020 09:54

FIERE ED EVENTI | 21 luglio 2020, 22:35

“B/Open”, rassegna Bio foods & Natural self-care di Verona, 23-24 novembre 2020, www.b-opentrade.com.

Il commissario UE, Wojciechowski: “Nei prossimi mesi, presenteremo strategia, per l’agricoltura bio”.

“B/Open”, rassegna Bio foods & Natural self-care di Verona, 23-24 novembre 2020,  www.b-opentrade.com.

L’agricolo biologico si conferma dinamico, proiettato agli investimenti e al mercato. Pur essendo le aziende bio solo il 3% delle imprese agricole italiane, rappresentano il 18,3% delle richieste di finanziamento, attraverso Ismea, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo ed Alimentare, Roma, negli ultimi 12 anni. Così Giorgio Venceslai di Ismea, nel quadro di B/Open, rassegna del Bio foods & Natural self-care, prevista a Verona, il 23 e 24 novembre 2020. La kermesse sarà dedicata al tema «Opportunità di accesso al credito e soluzioni per il futuro nel bio».  Quanto all’accesso al credito, fino a 30.000 euro, le imprese bio hanno presentato domande, per un totale, superiore a 57 mln di  euro, secondo le disposizioni del Decreto Liquidità, su un complessivo, destinato alle imprese agricole, di 292 milioni.
Il commissario all’Agricoltura dell’Unione europea, Janusz Wojciechowski: «Il biologico è simbolo della strategia Farm2Fork, è ecosostenibile, offre opportunità economiche agli agricoltori e risponde ad una crescente domanda, da parte dei consumatori. Abbiamo fissato l’ambizioso obiettivo di aumentare, ad almeno il 25%, entro il 2030, le superfici a biologico dei terreni agricoli dell’UE e dobbiamo, per questo, mettere in atto misure, che garantiscano che l’offerta di prodotti biologici soddisfi la domanda dei consumato e che mantengano il settore in equilibrio, assicurando, allo stesso tempo, una transizione equa, per gli agricoltori e trasformando le sfide in opportunità commerciali. Dobbiamo continuare a sostenere finanziariamente l’agricoltura biologica. La Politica agricola comune sarà uno degli strumenti chiave. La Commissione ha proposto di rafforzare la dote della PAC: in totale, sono stati proposti 391 mld di euro, per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, che sono 26 mld e mezzo, in più, rispetto a quanto inizialmente proposto nel 2018». Accanto alla PAC, secondo il commissario Wojciechowski, serviranno «misure aggiuntive, come la promozione di alimenti biologici, appalti pubblici, che aumentano la quota di prodotti bio, nella ristorazione, nelle mense e in altri segmenti. Nei prossimi mesi, l’Ue proporrà un nuovo piano d’azione, per l’agricoltura biologica, che, per i prossimi cinque anni, sarà uno strumento importante, per accompagnare la crescita futura del settore». A livello nazionale, la crescita del sistema produttivo biologico ha le carte in regole, per rispettare gli obiettivi 2030 dell’Unione Europea. Paolo Torrel, Ministero delle Politiche agricole: “Un sostegno più mirato passerà, attraverso azioni e politiche dedicate, in cui il ruolo delle parti sociali e degli attori della filiera, sarà fondamentale, per declinare, in Italia, la strategia sul bio. E grazie al Green Deal sarà un’occasione epocale». L’attenzione alla qualità e al biologico sono fra gli obiettivi di alcune strategie finanziarie di Finlombarda, società finanziaria di Regione Lombardia e intermediario finanziario, vigilato da Banca d’Italia. «Il fondo per il credito all’agroindustria” – ha specificato Paolo Zaggia, dirigente di Finlombarda – “ha una dotazione di 54 mln di euro, dei quali 21, a tasso zero, e 33 mln, a tasso agevolato, che attivano finanziamenti del settore privato, per altri 50 mln di euro». Comunque, importante è il ruolo del biologico  per il valore aggiunto, che produce sì valore aggiunto,  ma incide anche, positivamente, sul tessuto sociale, originando occupazione. Importante è, quindi, che, fra l’altro, le aziende agricole abbiano facile accesso al credito – spesso, reso complicato, dalla non semplice documentazione, da produrre e da ostacoli burocratici, che frenano l’agricoltura.
Pierantonio Braggio

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore