ECONOMIA VERONESE e VENETA | domenica 05 luglio 2020 05:06

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 29 giugno 2020, 10:47

Esercito e legalità. Istituita al Comfoter di Supporto, Verona, l’ “Ambasciata dell’Impegno”: legalità,

Insediata, il 25 giugno 2020, presso il Circolo Unificato dell’Esercito, Castelvecchio, Verona, l’ ”Ambasciata dell’Impegno”. La stessa è derivazione del Parlamento della Legalità Internazionale, movimento culturale, interconfessionale e interreligioso, che mira alla promozione della cultura della legalità, della conoscenza dei principi costituzionali, dell’osservanza dei diritti e dei doveri dei cittadini, quali mezzi più adeguati, onde i giovani diventino veri artefici di un progetto comune e solidale, volto al migliore sviluppo della società.

Esercito e legalità.                                                                                                                                                          Istituita al Comfoter di Supporto, Verona, l’ “Ambasciata dell’Impegno”: legalità,

Attraverso tali vere e proprie Ambasciate, costituite da ragazzi e ragazze, da ogni parte del mondo, gli stessi possono scambiarsi esperienze e conoscenze, atte a favorire l’integrazione, il dialogo interculturale, garantendo pari opportunità e valorizzando lingue e culture diverse. Erano presenti all’incontro il comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di Corpo d’Armata, Giuseppenicola Tota, il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Nicolò Mannino, l’Assessore all’Anticorruzione del Comune di Verona, Edi Maria Neri e l’Assessore alla Legalità del Comune di Villafranca di Verona, Annalisa Tiberio. Salutando i presenti, il Generale Tota ha sottolineato l’importanza del ruolo, che rivestono gli uomini e le donne delle Istituzioni e ciò che essi rappresentano per i più giovani: la loro testimonianza deve essere quella di agire quotidianamente, nel rispetto della legalità, da esercitare giorno dopo giorno, con onestà, apprezzando i veri valori della vita. “In ambito militare - ha dichiarato il gen. Tota, mentre, sullo schermo, scorreva la formula del giuramento - il primo atto, che compie un soldato, è il giuramento. Poche categorie hanno questo privilegio, quando iniziano una carriera. La formula di giuramento è un atto di impegno, in cui si ripetono e si affermano i valori di fedeltà, disciplina, onore e dovere. Con tale formula, il militare si “impegna” e, per questo, siamo orgogliosi di poter istituire l’Ambasciata dell’Impegno e di collaborare con il Parlamento della Legalità Internazionale, nella creazione di queste vere e proprie scuole di vita, nel vedere l’impegno di questi ragazzi - ha concluso il generale Tota - che voglio ringraziare personalmente, per la bellissima testimonianza, che oggi hanno portato”. Il Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale che, nel ricordare l’Ambasciata dell’Amore, istituita, nel 2017, presso l’Ospedale di Borgo Trento, attraverso la “Scuola in pigiama” – vere e proprie classi, nelle quali, possono studiare i piccoli pazienti, affetti da leucemie e tumori – e l’Ambasciata dell’Abbraccio – creata, lo scorso anno, presso la Casa Circondariale di Montorio-Verona, per portare un messaggio di solidarietà e speranza ai detenuti – ha sottolineato come le Ambasciate rappresentino un “presidio culturale che canta i valori della vita”. “Sono contento, felice ed emozionato di essere qui, per la costituzione dell’Ambasciata dell’impegno - ha dichiarato Nicolò Mannino, rivolgendosi ai giovani studenti -. Un impegno, che deve esser costante, nella vostra vita. E’ importantissimo che, nel vostro percorso di crescita, continuiate ad impegnarvi, affinché diventiate uomini e donne, onde possiate comprendere l’importanza e la brevità di questa vita e crescere, nella legalità e nella purezza di spirito”.

Veri protagonisti dell‘incontro sono stati i giovani studenti e i docenti, che hanno rappresentato alcuni licei e istituti primari e secondari della provincia di Verona, premiati per i migliori elaborati, realizzati sul tema “Educazione alla legalità e cittadinanza attiva”, di cui l’Assessore Annalisa Tiberio è stata la coordinatrice. “È un’emozione forte, per me, essere qui a premiare questi ragazzi - ha dichiarato l’assessore Tiberio - che ringrazio per l’impegno, che hanno messo, nel portare avanti questo percorso. È stato un percorso importante, 254 progetti, che hanno reso, anche in modalità on-line, dimostrando un grande impegno. Quell’impegno, che dimostrate nella vostra quotidianità e che vi permetterà di diventare cittadini responsabili, attivi e punti di riferimento per la società”. L’assessore Edi Maria Neri ha ringraziato i ragazzi, le Istituzioni e il Parlamento della Legalità Internazionale, per l’esempio, che ogni giorno, danno, nel difendere e promuovere il valore della legalità. Presenti, all’incontro, anche il rabbino di Verona, Yosef Yitzhak Labi, l’imam, Mohamed Abdeslem Guerfi, e il presidente del Centro Buddista di Verona, Atula De Zoysa Thuramuni, a testimonianza della forte sinergia, del dialogo interreligioso, con esperienze spirituali, filosofiche e culturali diverse, che le Istituzioni del territorio ed il Parlamento della Legalità Internazionale portano avanti, insieme. Grande proposta, grande iniziativa, dunque, le “Ambasciate dell’Impegno”, creatrici di correttezza e di pacifica convivenza, fra genti, per una vita degna dell’essere umano.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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