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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 23 giugno 2020, 14:12

Riaperta la Casa-museo di Giulietta.

Consolante: importante la fila, continua, di visitatori, in attesa di salutare Giulietta, di vederne la statua, il balcone ed il Museo.

Riaperta la Casa-museo di Giulietta.

Se, una settimana fa, era stato riaperto al pubblico il cortile della Casa di Giulietta, famoso per la celebre statua bronzea, dalla mattina del 20 giugno 2020, è possibile visitare la Casa-museo di Giulietta, attraverso la quale si raggiunge il noto e famoso balcone. L’accesso, contingentato, controllato e separato, dall’uscita, è previsto nei giorni, da martedì a domenica, dalle ore 11 alle 17, muniti di mascherina, con distanza di 1 metro fra i presenti, che, non potranno superare, contemporaneamente, il numero di diciotto persone. Nel cortile – nel quale la mascherina è pure d’obbligo – non possono essere ospitate più di ventisei persone, per volta. Per la visita alla Casa è previsto un biglietto, che, onde fare evitare lunghe attese, è prenotabile, contattando museicivici.comune.verona.it. Da notare: l’ultimo ingresso al Museo di Giulietta è ammesso, entro le ore 16,30. Il sindaco, Federico Sboarina: “La settimana scorsa, abbiamo aperto il cortile, oggi la Casa, dando, così, ai tanti innamorati la possibilità di accedere al balcone. Anche oggi, come sabato scorso, c’è una coda consistente di turisti e questo è un bel segnale. È la risposta migliore alla promozione, che stiamo facendo di Verona, attraverso molti canali. La nota positiva è che la città comincia a ripopolarsi: lo vediamo dai dati degli ingressi in Arena, qui alla Casa di Giulietta e dai numeri delle presenza in città. Stiamo procedendo alla riapertura di tutti i luoghi di interesse, nonostante la gestione non sia banale, visto che dobbiamo definire appositi protocolli, per l’accesso ad ogni Museo. Ma lo facciamo perché Verona è questa, con tante cose da vedere e i turisti, che arrivano e hanno voglia di visitarla. Per questo, stiamo lavorando, senza sosta, con l’auspicio che quella che sta arrivando sia un’estate il più normale possibile”. L’assessore alla Cultura e al Turismo, Francesca Briani: “Grande è lo sforzo, che sta facendo l’Amministrazione comunale. Tuttavia, pensiamo che ripartire dai luoghi della cultura, come la Casa di Giulietta, l’Arena e le Biblioteche sia strategico per Verona. I numeri degli ingressi ai nostri monumenti rappresentano un segnale di ripartenza molto positivo: anche oggi, in città c’è parecchia gente, le visite guidate, che abbiamo riavviato, da ieri, sono state un grande successo e questo non può che farci piacere. Ricordo che, anche per questo sito, i protocolli sono stringenti, perciò il consiglio è di prenotare l’ingresso alla Casa di Giulietta, acquistando il biglietto on line, per evitare assembramenti e inutili code, soprattutto in vista di un ulteriore aumento delle presenze turistiche in città”. Verona, dunque, si rianima, cerca di lasciare alle spalle la tragedia del virus e pensa al futuro, nella certezza che tornerà uno stabile sereno.

Pierantonio Braggio




Pierantonio Braggio

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