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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 16 giugno 2020, 22:42

Trading: aumentano gli investimenti nelle cripto valute

Dopo la caduta delle quotazioni di marzo il prezzo delle principali criptovalute continua a crescere, con i Bitcoin che si avvicinano alla soglia psicologica dei 10 mila dollari. Il buon andamento delle cryptocurrency sta portando molti investitori a puntare su questi asset, con una crescita sensibile delle operazioni nelle ultime settimane.

Trading: aumentano gli investimenti nelle cripto valute

Inoltre bisogna considerare anche la spinta dell’amministrazione Trump, con un pressing molto forte affinché la Federal Reserve adotti dei tassi d’interesse negativi. Attualmente i tassi sono a zero, una condizione che porta comunque i trader ad aumentare il livello di rischio, con massicci investimenti in asset come le criptovalute caratterizzati da un’elevata volatilità.

Allo stesso tempo è necessario tenere conto dell’interesse crescente verso le monete virtuali, soprattutto da parte delle istituzioni, con l’intenzione di abbassare i costi delle transazioni, velocizzare i trasferimenti e renderli più sicuri. Intanto Bitcoin ed Ethereum sono tornati senza dubbio i veri protagonisti del mercato finanziario, con una maggiore circolazione all’interno del commercio elettronico e un’accettazione sempre più ampia di questi strumenti di pagamento per gli acquisti online.

Come investire in criptovalute oggi

Le prestazioni delle criptovalute stanno aumentando l’attenzione dei trader nei confronti di questi asset, ormai presenti nella maggior parte dei portfolio dei broker online. Per investire nelle cryptocurrency esistono due opzioni differenti, acquistare le monete virtuali e depositarle all’interno di wallet digitali, oppure speculare sulle variazioni di prezzo attraverso strumenti derivati come i CFD.

Nel primo caso bisogna avere un capitale elevato a disposizione, specialmente per comprare Bitcoin la cui quotazione è superiore ai 9 mila euro, considerando anche i costi di conservazione delle chiavi crittografiche e i rischi legati agli attacchi hacker. Con il trading online invece è possibile investire sulle oscillazioni dei prezzi, quindi sia al rialzo che al ribasso, rivolgendosi alle migliori piattaforme per criptovalute tra cui eToro e Plus500 come indicato dal sito specializzato Webeconomia.it.

Il trading di criptovalute consente di pianificare strategie diversificate, gestire il rischio in maniera personalizzata in base alle proprie esigenze, con la possibilità di investire su diversi asset senza di fatto possederli. In questo modo è possibile usare l’analisi tecnica per effettuare previsioni accurate, scegliendo quando aprire delle posizioni e per quanto tempo. Inoltre si possono eseguire operazioni soltanto se le condizioni rendono interessante tale opzione, evitando qualsiasi coinvolgimento in situazioni di volatilità eccessiva.

Al contrario l’acquisto diretto espone l’investitore a molti rischi, a partire dalla scelta dell’exchange giusto con la necessità di affidarsi ad operatori stranieri. L’accesso alle criptovalute in portafoglio dipende esclusivamente dalla società, quindi in presenza di fallimenti o di problemi tecnici è possibile perdere tutto il capitale. Non da meno è il rischio di svalutazioni improvvise dal valore delle cryptocurrency, un fenomeno che può erodere velocemente anche il 50% del capitale in poche settimane.

Quali sono i fattori che influenzano la quotazione delle criptovalute?

Per investire nelle criptovalute è fondamentale conoscere questi strumenti tecnologici, in particolare cercando di capire quali sono i fattori in grado di influenzarne la quotazione. Ovviamente si tratta di un settore ancora molto giovane, quindi esposto a speculazioni e trend improvvisi tanto al rialzo quanto al ribasso. Inoltre bisogna tenere conto dell’assenza di una regolamentazione ufficiale, perciò si opera in un mercato non soggetto a normative e standard internazionali.

Allo stesso tempo le criptovalute sono strettamente legate ad alcuni aspetti come l’evoluzione della rete blockchain, l’infrastruttura informatica alla base del funzionamento delle cryptocurrency, all’azione delle società che si occupano di mining e alla diffusione di questi sistemi per i pagamenti online. Negli ultimi anni è aumentato in modo considerevole il numero di aziende e piattaforme che accettano trasferimenti in Bitcoin e altre monete virtuali, tuttavia il loro utilizzo rappresenta ancora una nicchia.

Trattandosi di una tecnologia nuova, non regolamentata e poco diffusa, le criptovalute sono più a rischio speculazione rispetto ad altri asset, una condizione che da un lato offre maggiori opportunità d’investimento per chi usa l’approccio del trading online, dall’altro aumenta il rischio di trend improvvisi determinati da picchi negli acquisti di cryptocurrency. L’attenzione degli investitori è stato fino ad oggi un fattore cruciale per le quotazioni, in quanto almeno per il momento le istituzioni non si sono mosse con dei provvedimenti normativi ad hoc.

Il prezzo delle monete virtuali è dunque vincolato semplicemente alla relazione tra domanda e offerta, perciò bisogna prestare attenzione a qualsiasi novità possa alterare uno di questi due aspetti. Ovviamente è importante considerare anche l’innovazione tecnologica e l’accettazione commerciale della criptovaluta, dunque qualsiasi investitore voglia effettuare operazioni su questi asset deve necessariamente mantenersi informato e aggiornato.(i.p.) 

s.s.

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