ECONOMIA VERONESE e VENETA | domenica 05 luglio 2020 06:55

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 11 giugno 2020, 09:05

Banco BPM vola in borsa: trend provvisorio o crescita solida?

L’ultima settimana per l’istituto di credito veronese è stata da incorniciare, posizionandosi tra i primi 3 titoli di tutto il paniere del FTSEMIB.

Banco BPM vola in borsa: trend provvisorio o crescita solida?


Risultati a dir poco incoraggianti favoriti anche da una decrescita sostanziosa dello Spread tra BTP e Bund, inferiore ai 190 punti base.
Il titolo è in crescita eppure molti analisti consigliano cautela, poiché dietro questa crescita potrebbero esserci manovre speculative che denuncerebbero la fragilità di questo trend positivo.
In che modo, dunque, gli investitori devono rapportarsi a questo titolo?
Le possibilità sono molte, tra cui spicca l’investimento attraverso CFD, strumento che potrebbe mettere al riparo gli utenti in caso di ribassi improvvisi.
Comprare azioni BPM: come evitare guai
Che il rally rialzista di BPM sia spinto dalle buone nuove sul fronte obbligazionario e per lo spread è un dato di fatto. Tuttavia gli analisti si stanno interrogando quando abbiano effettivamente inciso questi dati, considerando anche che il banco veronese è tornato ad essere il titolo più shortato di Piazza Affari.
Questo potrebbe rivelare la natura fragile del trend, tuttavia è ancora tutto da vedere. Le prossime settimane ci diranno sicuramente qualcosa in più, intanto è sicuramente consiglia una certa cautela.
Pertanto, può essere un buon momento per utilizzare i contratti per differenza, così da proteggersi eventuali crolli improvvisi.
Il titolo potrebbe diventare molto frenetico e speculare sulle oscillazioni con il giusto timing potrebbe portare buoni profitti.
J.P. Morgan rimane, infatti, molto scettica sulle possibili prestazioni future della banca, che potrebbe subire una ricaduta molto pericolosa per tutti coloro che hanno creduto alla solidità del trend.
Il trading online può essere un buon modo di sfruttare la situazione, anche se rimane molto complesso capire come.
Ad oggi, comprare azioni BPM potrebbe sembrare una buona idea, ma meglio non sottovalutare l’opinione degli analisti.
Le operazioni shortiste quindi possono rivelarsi un buon modo di sfruttare il momento, ma meglio non affidarsi totalmente ai dati tecnici, poiché sul fronte fondamentale, secondo i rumors, potrebbero arrivare notizie importanti.
Comprare azioni BPM: pro e contro del trading online
I contratti per differenza potrebbero essere un ottimo strumento al momento, ma quali sono i pro e i contro?
Di certo la possibilità, già accennata, di poter ripiegare su investimenti al ribasso nel caso la situazione dovesse peggiorare.
Tuttavia va ricordato che con questo strumento non si acquisteranno in senso pieno le azioni del banco veneto.
I CFD sono sostanzialmente strumenti speculativi e come tali devono essere intesi. Chiaramente non si potrà beneficiare delle prossime spartizioni dei dividendi, che tuttavia secondo molti potrebbero risultare abbastanza deludenti.
C’è da dire che con il trading online è possibile investire utilizzando la leva finanziaria ed aumentare così l’esposizione dell’investimento.
Ovviamente si tratta di uno strumento potenzialmente dannoso, soprattutto in situazioni nelle quali non è chiaro il trend da seguire.
I segnali di trading messi a disposizione gratuitamente dai broker possono aiutare in tal senso, ma va ricordato che nessuna informazione nel mondo della finanza può essere data per certa in maniera acritica.
La cautela deve essere ancora maggiore se parliamo di utenti non ancora espertissimi. Per costoro la migliore idea è quella di provare le proprie strategie su un conto demo per saggiarne l’efficacia.
Una volta che si è appurata l’effettiva qualità della strategia avrà senso investire per davvero, ma è sempre meglio non correre rischi inutili.
L’aumento di iscritti su piattaforme per il trading online degli ultimi mesi ha palesato un dato molto interessante: la maggior parte dei nuovi iscritti va incontro a forti perdite.
Questo perché si tende a sottovalutare un settore tutt’altro che semplice. I bassi costi previsti dai broker sicuramente rendono questa forma di investimento aperta ad un gran numero di persone, ma non per questo è possibile approcciarla senza alcuna preparazione.

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