ATTUALITA' REGIONALE | domenica 05 luglio 2020 05:33

ATTUALITA' REGIONALE | 09 giugno 2020, 09:07

Firmato, a Verona, un importante accordo, fra Esercito e Regione Veneto. Prevede percorsi formativi, in fatto di competenze professionali, a sostegno della collettività.

È stato siglato, la mattina dell’ 8 giugno 2020, fra il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto - Comfoter, Verona, e la Regione del Veneto, un protocollo d’intesa, per l’attivazione di percorsi formativi professionalizzanti, per giovani appartenenti all’Esercito Italiano, da impiegare in azioni umanitarie, sia in ambito nazionale, che internazionale.

Firmato, a Verona, un importante accordo, fra Esercito e Regione Veneto. Prevede percorsi formativi, in fatto di competenze professionali, a sostegno della collettività.

Hanno sottoscritto l’importante protocollo, nella splendida cornice di Palazzo Carli, il comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di Corpo d’Armata, Giuseppenicola Tota, e l’assessore all’Istruzione, alla Formazione, al Lavoro e Pari opportunità della Regione Veneto, Elena Donazzan. Con tale accordo, si mira alla definizione di forme di collaborazione, atte a potenziare l’efficacia di interventi dell’Esercito Italiano in situazioni emergenziali, sia in Italia, che all’estero, a sostegno delle relative popolazioni. Si individueranno, quindi, percorsi professionalizzanti, diretti all’acquisizione di competenze professionali, in linea con il fabbisogno formativo, espresso dal Comfoter di Supporto, percorsi destinati, in particolare, a militari di stanza sul territorio regionale, e relativi a molteplici figure, tra le quali: elettricisti ed installatori di impianti elettrici, termici ed idraulici nelle costruzioni civili, muratori in pietra e mattoni, carpentieri e montatori di carpenteria metallica e falegnami. Si incentiverà anche la conoscenza della lingua inglese, attraverso specifici corsi, al termine dei quali i frequentatori acquisiranno la certificazione europea, secondo le quattro abilità definite dal QCER, presso Enti certificatori accreditati, a livello internazionale e dal Ministero dell’Istruzione. Le citate attività formative saranno erogate, sul territorio regionale e finanziate, con risorse regionali, statali e comunitarie. Il gen. Tota, nel ringraziare l’assessore Donazzan, ha sottolineato il profondo senso di collaborazione, tra Istituzioni, manifestato da Regione Veneto, nonché l’importanza, che i menzionati percorsi formativi rivestiranno, nel rafforzare le già elevate competenze professionali del personale dell’Esercito Italiano. “Tale attività di collaborazione istituzionale – ha affermato il Comandante delle Foter di Supporto – sarà molto utile all’Esercito Italiano, nello svolgimento dei compiti istituzionali, affidati agli uomini e alle donne in divisa, in Patria e all’estero, a favore della collettività”. L’Assessore all’Istruzione e alla Formazione ha evidenziato l’importanza dei percorsi formativi citati, che integrano le competenze della Regione, in ambito di formazione professionale, con quelle, che l’Esercito Italiano ha e che oggi possono essere arricchite, anche attraverso questo accordo di collaborazione. Daranno esecuzione al protocollo il Comandante del Genio, generale di Brigata Massimo Bendazzoli, assieme al direttore Programmazione, gestione formazione professionale e Istruzione, dott. Fabio Menin, e al direttore Area Capitale umano, Cultura e Programmazione comunitaria, dott. Santo Romano. Ottima iniziativa, dunque, quella sopra descritta, che, se, da un lato, crea personale, dotato di particolari competenze, da porre in atto, in casi particolari, a supporto delle Istituzioni, arricchisce lo stesso di conoscenze, che potranno, pure, essere utili nella vita.
Pierantonio Braggio

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