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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 26 maggio 2020, 21:20

Aggregazione AGSM:appello ai consiglieri comunali di Verona

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, dal consigliere regionale Valdegamberi questo appello rivolto ai consiglieri comunali tutti che però interessa tutti i cittadini di Verona

Aggregazione AGSM:appello ai consiglieri comunali di Verona


"Dobbiamo  ricorrere al volantinaggio o a Facebook come unici strumenti che ci rimangono per denunciare il grande imbroglio politico che sta interessando Verona, i veronesi  e la nostra azienda municipalizzata, l'Agsm??
L'operazione commissionata dal duo Sboarina - Finocchiaro ai danni di questo patrimonio della nostra città e provincia è grave. Ancor più grave è lo scandaloso supporto incondizionato e acritico di alcuni media veronesi, pagati dalla stessa azienda, e l'annullamento di ogni voce di critica e  di dissenso.
Tutto è stato costruito ad arte per far passare la nostra azienda, a costo zero, nelle mani di A2a, la quale sarà l'unico soggetto a esercitare su di essa il potere di controllo di diritto e di fatto, segnandone le sorti future.
Avrà pieno potere sulle reti, sui clienti e sull'intera azienda senza scucire un solo euro, solo attraverso la cessione di un progetto di un termovalorizzatore da fare a spese nostre in Lombardia (300 miloni da esborsare) e di due centrali idroelettriche in Friuli le cui concessioni scadranno a breve, nelle quali dovremmo investire da subito 50 milioni).
 Per cosa? Per quale contropartita?
Per avere la promessa di maggiori utili da ripartire tra i due comuni soci, Verona e Vicenza.
E se questi non si realizzeranno e  rimarranno una promessa sulla carta?
Non sarebbe la prima volta che A2a fa questo giochetto: prima promesse idilliache,  poi, passato il santo e raggiunto l'obiettivo, di quanto promesso non si è visto più nulla.
Noi lasciamo un valore enorme in cambio di ipotetici utili e dividendi futuri che dovrebbe garantirci una società che comunque non controlliamo più noi ma Milano, senza alcuna garanzia e senza la possibilità di cambiare nemmeno l'amministratore delegato (qualora le promesse non fossero rispettate), pur avendo la maggioranza del capitale!!
Una pazzia politicamente parlando. Un furto senza precedenti, avvallato da Confindustria Verona (e non solo), la stessa che ha contribuito a distruggere il nostro aeroporto ed altri pezzi della nostra economia e finanza cittadina.
Dalla nomina di Finocchiaro il destino era segnato. Se vogliono prendersi Agsm, almeno la paghino! La si metta all'asta sul mercato al miglior offerente! Invece no. La vogliono persino gratis, con l'inganno.
Con questo sistema te la sfilano, senza aprire il portafoglio!
Eppure ci sono molte soluzioni alternative. Io vedrei positivamente delle aggregazioni con realtà contermini, legate al territorio piuttosto che ai rendimenti in borsa. Potremo insieme consorziarci con le aziende (sane) lungo il corso dell'Adige, mettendo insieme le forze per aggredire il mercato nelle prossime gare in maniera vincente! Non abbiamo bisogno di farci controllare da una società, A2a,  i cui debiti superano il fatturato.
 Mettiamo fine ai corvi tutt'altro che disinteressati che ci prospettano scenari catastrofici, solo per metterci le zampe sopra e mangiarci!
Facciamo da subito squadra con i nostri vicini. Finiamola di correre sempre a rimorchio degli altri con il cappello in mano e diventiamo una volta per tutte noi protagonisti e artefici del nostro futuro, come lo sono stati nel dopoguerra i nostri predecessori che hanno fatto grande Verona!
Stefano Valdegamberi

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