ECONOMIA VERONESE e VENETA | sabato 06 giugno 2020 00:03

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 21 maggio 2020, 11:28

Leopoldo Ramponi, presidente dei Ristoratori di Confcommercio, Verona, e il dopo-virus.

“Un grazie a coloro, Governo compreso, che si sono impegnati per la riapertura di ristoranti e bar. Dal Veneto, i più adatti suggerimenti, in fatto di normative, per l’avvenuta decisione”.

Leopoldo Ramponi

Leopoldo Ramponi

Leopoldo Ramponi, esperto in ristorazione e presidente dei Ristoratori di Confcommercio, Verona, ringrazia coloro, che hanno fattivamente collaborato, con suggerimenti ed idee, con il Governo nazionale, in fatto di normativa, circa la riapertura di bar e ristoranti, avvenuta, il 18 maggio scorso, dopo mesi di dure chiusure, che hanno fortemente pesato, sia su esercenti, che sul personale, “senza del quale, non vi sarebbe attività”. Ramponi: ”Il Veneto è stato di spinta e di forte traino, in fatto di riapertura, avendo sottoposto costruttivi pareri e suggerimenti, allo stesso Governo, attraverso il presidente della Regione Veneto Luca Zaia; il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli; il presidente di FIPE-Federazione Pubblici Esercizi del Veneto, Lino Enrico Stoppani; il presidente di Confcommercio, Verona, Paolo Arena, e il direttore Nicola Dal Dosso. Si è giunti ad un’apertura anticipata, importantissima per esercenti, collaboratori e, pure, clienti – invitati, questa volta, ad uscire di casa, nel massimo rispetto, tuttavia, delle norme in essere, a garanzia della sicurezza, in fatto di salute”. Il presidente Ramponi porge un grazie diretto, dunque, anche al Governo nazionale, per l’attenzione e la disponibilità prestate, alle urgenti esigenze del settore della ristorazione, auspicando che le misure in parola, diano buoni risultati, creando movimento nell’economia e anticipata, forte ripresa. In sede veronese, Ramponi esprime soddisfazione e fiducia, in un possibile ristabilimento di condizioni normali di lavoro, che si spera, si creino, particolarmente, in autunno, con il riavvio degli eventi fieristici – dopo la pesante assenza, in aprile, del Vinitaly, il più grande Salone del Vino, in sede mondiale – e con la nota Mostra Internazionale dei Presepi, che “dovrebbe” essere allestita nuovamente e, come, da anni, nell’Arena di Verona: fattori determinanti, nel produrre attrazione e flusso turistico, assieme ad altri eventi, verso la città scaligera… Ma, il presidente Leopoldo Ramponi estende, molto attentamente, un augurio di forte ripresa economica, anche a tutte le Regioni italiane, all’Europa ed al globo, considerando che il benessere dell’uno, che è benessere di tutti, si ottiene in sinergia, in un’economia mondiale, nella quale, ognuno, pur perseguendo interessi propri e nazionali, deve dare il proprio fattivo contributo…

Pierantonio Braggio



Pierantonio Braggio

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