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CONSULENZE e INIZIATIVE | 20 maggio 2020, 21:23

Il Coronavirus spinge gli acquisti online: come farli in maniera sicura

Gli italiani, costretti a casa dall’emergenza sanitaria, hanno “scoperto” tutta la convenienza dello shopping telematico, specialmente per i beni di prima necessità.

Il Coronavirus spinge gli acquisti online: come farli in maniera sicura

 

Il periodo di lockdown ha fornito una spinta clamorosa al settore degli acquisti online, con gli e-commerce diventati assoluti protagonisti del mercato. E ora che la società è tornata ad una prima parvenza di normalità, con molti negozi che hanno riaperto le saracinesche, l’online continua comunque la sua scalata al successo. Semplicemente perché oramai è diventato una routine nella quotidianità dei consumatori. Ci sono poi notizie positive e altre negative: da un lato che Amazon pensa di aprire un nuovo centro di distribuzione in Veneto, dall’altro l’aumento delle truffe online.

 

Boom di acquisti online in tempi di lockdown

 

Volano gli acquisti in rete, e gli e-commerce collezionano numeri da record. Secondo le ricerche di settore, durante il lockdown molti settori hanno conosciuto una vera impennata in termini di vendite telematiche. Si fa ad esempio riferimento ad alcuni beni di prima necessità, come i generi alimentari e i dispositivi medici, insieme ai prodotti per la cucina, per la pulizia della casa e per la sanificazione degli ambienti: basti ad esempio pensare ad alcuni trend attuali come l’ozonizzatore.

 

Allo stesso tempo, cresce anche lo scontrino medio, con una spesa online che raddoppia e in certi casi addirittura triplica. Persino un colosso come Amazon ha faticato a tenere il ritmo degli ordini online in tempi di lockdown, ritardando molte spedizioni. Non a caso, Amazon sta pensando di espandere la rete dei propri centri di distribuzione anche in Veneto, nello specifico in provincia di Rovigo.

 

Aumentano gli acquisti, crescono le truffe online

 

È chiaro che il boom degli e-commerce ha attirato non pochi malfattori, che hanno deciso di cavalcare l’onda cercando di truffare molti consumatori digitali. Il coronavirus ha quindi causato un aumento non solo degli ordini, ma anche dei raggiri telematici. Lo ha infatti confermato la Polizia Postale, che in queste settimane ha lavorato senza sosta per contenere il fenomeno e per arginare le potenziali truffe online. Allo stesso modo, anche le banche hanno provveduto ad un aumento delle misure di sicurezza, per proteggere i conti dei clienti.

 

In realtà, ci sono diversi modi per mettersi al riparo dai tentativi di truffa, preziosi sempre, e non solo ai tempi della pandemia. Ad esempio, è bene studiare i riferimenti di un negozio elettronico, come ad esempio la partita IVA, che deve essere identica a quella del negozio fisico: in questo caso, servizi come iCRIBIS permettono di controllarli direttamente online e in maniera sicura, diventando essenziali per evitare possibili truffe. Si suggerisce poi di evitare di utilizzare le proprie carte di credito online, preferendo le ricaricabili o i portafogli elettronici come PayPal e Skrill. In secondo luogo, occhio alle e-mail sospette, che in questo periodo stanno aumentando vistosamente: il phishing, una delle truffe digitali più diffuse, resta ancora estremamente comune (e molto pericoloso). Di conseguenza, mai cliccare sui link forniti nei messaggi di posta elettronica, specialmente se inviati da presunte banche. Meglio fare login direttamente dai siti ufficiali, evitando così di regalare i propri dati di accesso ai truffatori, tramite pagine web fake. Infine, meglio evitare gli sconti esagerati: potrebbero infatti avere prezzi di partenza aumentati o contraffatti.

 

La crescita dell’e-commerce è sicuramente un’ottima notizia per l’intera regione, basta solamente fare attenzione alle giuste regole per proteggersi da eventuali truffe (i.p.)

 

s.w.

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