ECONOMIA VERONESE e VENETA | sabato 30 maggio 2020 14:48

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 16 maggio 2020, 17:41

E' ora di una imposta pa..rlamentare

Di questi tempi in cui lo Stato continua ad indebitarsi e a non incassare creando una voragine ben più ampia di quella ora documentata una nuova fonte di entrata va trovata. E lasciate alle regioni le risorse raccolte con il solo controllo della Magistratura indipendente per gli eventuali abusi.

E' ora di una imposta pa..rlamentare

In Italia chi  vive nei Palazzi spesso non sa come si vive nella vita reale. Spesso gli uomini di potere si riempiono la bocca parlando di chi  non ce la fa, giustificando così manovre di redistribuzioni   incredibili (ma non si chiamavano politiche dei redditi?) , non tanto nell'ammontare, ma incredibili  perche redditi  da redistribuire  non ce ne sono  più.  Ecco allora la necessità di trovare  altre fonti di imposta,  Ora però dovrebbero cominciare dall'altro anche in rispetto del principio  costituzionale di  progressività dell'imposta. Poniamo il caso di un commerciante  che  ha reddito zero nel mese di aprile. Lo stesso dicasi di un artigiano  costretto a redditi negativi per opera delle decisioni governative, allora chi è attivo  e operativo sotto l'ombrello dello Stato ed incassa 100.000 euro, o 15.000, non  per una sua  professionalità, ma per incarichi ricevuti,   dovrebbe andare a zero o sotto zero con una bella imposta patrimoniale parlamentare che colpisca i parlamentari e, vieppiù, chi ha molte legislature. Tale imposta a carico dei redditi di tutti coloro  che rivestono ruoli  negli  organi dello Stato che son  in qualche modo  legati al Parlamento (Autority varie, Ministri e comitati vari,  Corte Costituzionale, CSM, ecc), dovrebbero rinunciare  o essere tassati, della mensilità di aprile o di  due mensilità o più, andando a reddito zero  come gli altri cittadini. Solo  quando gli altri cittadini  cominciano a produrre , allora  anche a loro si riprenderà  a versare il dovuto. Un minimo di equità visto che chiedono ai cittadini di essere collaborativi. Collaborino anche loro, con mascherina e con reddito come  tutti i piccoli imprenditori.

Noi chiediamo  equità fiscale e  a tutti  coloro  che stanno governando l'Italia in primis, dato che sono loro a decidere, ma anche a chi percepisce un  reddito dallo Stato per aver governato ed è ancora  legato alla comunità. Sono incluse  anche le minoranze  affinchè siano  più stimolate e più incisive. Questa tassa dovrebbe andare poi alle Regioni con  obbligo di spesa  entro l'anno dall'incasso in opere pubbliche senza il codice  d'appalto, come hanno fatto a Genova col ponte.

mz

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