POLITICA & SOLIDARIETA' | sabato 06 giugno 2020 00:38

POLITICA & SOLIDARIETA' | 11 maggio 2020, 09:32

Silvia Liberata pagando un riscatto? Se si mettiamo a rischio tutti gli italiani

Sono contento della liberazione della compatriota Silvia Romano, cooperante, ex cattolica ora musulmana, meno delle celebrazioni rituali dello Stato e ancora meno dell'ipocrisia e dell'illegalità che talvolta accompagnano questi casi. E' una questione politica oltre alla vicenda umana che non tratterò.

Silvia Liberata pagando un riscatto? Se si  mettiamo a rischio tutti  gli italiani

 In questi casi in cui lo Stato, attraverso canali misteriosi,  si favoleggia , che  paghi cospicui riscatti ( in  questo caso si  parla  di somme  tra 1mln e i 4 mln di euro) c'è poco da festeggiare se non per la persona liberata.   E siamo sinceramente  felici  per lei  e per i suoi cari, ma preoccupati    per il resto degli italiani. Aspettiamo le prove del pagamento  del riscatto   dove ed a chi   che la magistratura indipendente dovrebbe trovare e non dei rapitori, per questo i processi  in Africa  proseguono. Mi  chiedo  e lo chiedo anche a voi  , vi ricordate  la stagione dei rapimenti in Italia,  in Calabria in Sardegna?  Con  dolore e sacrifici  di ragazzi  incolpevoli e di famiglie distrutte per anni , questa pratica è stata  combattuta  bloccando i pagamenti  in Italia ed all'estero. Leggi severe bloccano  gli intermediari e li puniscono. E'  l'unico , il solo modo di evitare i sequestri di natura economica. E  questo a prima vista pare proprio  di questa natura.  Terroristi  si, ma che cercano l'italiana  perchè sanno che lo Stato italiano  con i soldi  anche miei  pagherà il riscatto. Quindi  rapimento economico, e non parliamo  del resto dalla  sindrome di Stoccolma alla conversione ed al resto ora taciuto. Così i rapitori  depositano i soldi  nelle nuove banche di  Mogadiscio, comprano armi ed alimentano  altro terrorismo. Ma le leggi  sui riscatti valgono solo per i cittadini di serie B come noi, per i ministri  ed i servizi di informazione,no? Su questi  poi, con tutte le voci  che  negli anni girano,  basta  ammantarli di  bravura,i  migliori del mondo, di  qualche eroe e tutto va bene. Salvo  poi leggere  commenti acidi  dei nostri alleati storici. Andatevi a leggere  i retroscena del caso Sgrena in  Iraq e tanta lode all'Italia credo  non sia arrivata. Speriamo che queste sceneggiate  di festa a spese della gente comune finiscano, e che finisca  un'Italia che paga sempre anche se questo probabilmente  farà si che l'Italia, che per ora   è rimasta fuori dai grandi eventi terroristici internazionali  rischierà  di più.

mz

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