ECONOMIA VERONESE e VENETA | sabato 06 giugno 2020 01:22

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 11 maggio 2020, 11:06

Agsm-A2A: Valdegamberi è contrario, è solo un'operazione voluta da Sboarina

Si profila una intensa battaglia politica tra le forze politiche, dentro e fuori del Consiglio Comunale di Verona, sulla vicenda dell'alleanza tra AGSM e A2A. Secondo il consigliere Valdegamberi la condotta delle trattative è a senso unico, e sembra "un pacchetto già preconfezionato dal momento della nomina del nuovo Presidente dell'Azienda".

Agsm-A2A:  Valdegamberi  è contrario, è solo  un'operazione voluta da Sboarina

Alla luce dell'operazione  che vedrà Verona portare in dote  ai  milanesi la principale azienda  di servizi municipalizzati del Comune diVerona, molti sono  gli interrogativi che si pongono le diverse forze  politiche. Dopo  l'intervento dell'ex sindaco Tosi che,  ultima voce tra le tante, contestava  il prosieguo dell'operazione,  ospitiamo  in esclusiva l'intervento  del consigliere regionale Stefano Valdegamberi assolutamente contrario all'operazione vista  solo come una scelta di Sboarina  e senza tener conto delle altre possibilità di aggregazione che potevano garantire sinergie  in un consorzio da costituire e con aziende che hanno punte di eccellenza operativa.

Ecco le parole di Valdegamberi che già tempo  fa  aveva  contestato in un comunicato  l'operazione:" Ci sono molte cose da chiarire sul perchè di questa operazione, è una grande sbaglio e qualcuno si assumerà  le responsabilità anche in futuro di questa iniziativa".  E ancora " ...Non c'è  bisogno di questa alleanza che alla fine prevede   tariffe più care per i veronesi. Non vedo i vantaggi di questa aggregazione con una azienda"   che secondo Valdegamberi ha qualche difficoltà "e che ha bisogno ogni anno di acquisire altri  clienti, un Dracula che  ha bisogno  di una nuova vittima per poter andare avanti".

Continua l'intervista  dicendo che abbiamo speso  soldi di consulenze che dovevano giustificare l'approdo AGSM a Milano, ma queste consulenze, ad avviso del consigliere regionale, non hanno chiarito tutte le ragioni dei pro e dei contro. Continua il consigliere: " Non capisco perchè si  sia escluso  a priori  il rapporto con Trento e Bolzano  quando, io stesso, parlando con  loro, han detto  che AGSM gli  ha chiuso le porte in faccia senza aprire nessuna trattativa"

Insomma , per Valdegamberi l'operazione  così studiata va immediatamente bloccata mentre propone  di lavorare per un consorzio con  il Trentino-Alto Adige che è invece disponibili anche ora; il  consorzio porterebbe ad ottimizzare   quelle sinergie  che ci  sono tra aziende similari, consentendo  di abbattere i costi industriali, senza togliere a Verona la sua azienda. Inoltre questo consorzio diventerebbe  uno dei primi produttori nazionali di energie rinnovabili .

 

MZ

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