ATTUALITA' REGIONALE | sabato 30 maggio 2020 14:14

ATTUALITA' REGIONALE | 10 maggio 2020, 23:15

Luca Zaia: “Gratitudine ed orgoglio, per la ricerca veneta, per un anti-Corona virus.

In via di studio e di sperimentazione, un farmaco, in uso contro il cancro alla prostata”.

Luca Zaia: “Gratitudine ed orgoglio, per la ricerca veneta, per un anti-Corona virus.


“Ancora una volta, dalla ricerca scientifica e dalla sanità veneta – segnala il presidente di Regione Veneto, Luca Zaia – emerge una nuova ipotesi concreta, pur se ancora da approfondire, per attaccare il coronavirus e curare le persone, utilizzando farmaci già in uso, per altre patologie come, in questo caso, il cancro alla prostata. L’intuizione del professor Francesco Pagano, che ha lavorato in team, con un altro luminare, il professor Andrea Alimonti, sta facendo il giro del mondo. Mi auguro che presto possa essere rilasciata l’autorizzazione, a partire con la sperimentazione”. Grande l’interesse internazionale, suscitato da questa ricerca. Secondo lo studio, condotto in Veneto, infatti, i malati di tumore prostatico, trattati con farmaci, che inibiscono gli effetti degli ormoni sessuali maschili (terapia di deprivazione androgenica, Adt), hanno meno probabilità di contrarre Covid-19 e, se infettati, sviluppano la patologia in forma meno grave. L'ipotesi era stata anticipata dalla Fondazione Ricerca biomedica avanzata Onlus (Vimm) di Padova, ed è stata ora pubblicata e commentata dalla prestigiosa rivista 'Annals of Oncology', oltre che, su una ventina di altre riviste e siti scientifici, di assoluta attendibilità. L’osservazione effettuata, finora, ha portato i ricercatori a verificare che solo 4 dei 5.273 pazienti veneti, con carcinoma prostatico, trattati con Adt, hanno contratto il virus, e che nessuno ha perso la vita. Auguriamo ai Medici, che stanno occupandosi della cosa, il migliore successo.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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