POLITICA & SOLIDARIETA' | venerdì 05 giugno 2020 23:29

POLITICA & SOLIDARIETA' | 04 maggio 2020, 11:15

La Corte costituzionale della neo Presidente Marta Cartabia :“La Costituzione non contempla un diritto speciale per i tempi eccezionali; e ciò per una scelta consapevole”,

Vogliamo riportare alcune considerazioni espresse recentemente dal Presidente della Corte Costituzionale che hanno sollevato qualche titolo nei giornali. Ecco " LA STAMPA" come titola:" Stupore del capo dell’esecutivo sulle frasi di Cartabia. ​​​​​​​Il Movimento 5 Stelle attacca: “Si scordi il Quirinale”.

La Corte costituzionale  della neo Presidente  Marta Cartabia :“La Costituzione non contempla un diritto speciale per i tempi eccezionali; e ciò per una scelta consapevole”,

La Presidente  Cartabia, milanese, sposata con tre figli, ripresasi dall'attacco del Corona virus che l'ha contagiata, ha rilasciato  nella sua relazione del 28/4/2020 e poi con una intervista a Radio  24, alcune considerazioni  che alcuni esponenti del Governo  non hanno apprezzato come si evince dai giornali.  Dopo aver  detto chiarametne che non c'è nella  carta costituzionale  la possibilità di  ridurre i diritti individuali  si  è espressa  anche su altri temi importantissimi Vi riportiamo  qui sotto  solo alcune  sue considerazioni (il tutto  lo troverete sul sito  della Corte Costituzionale) da noi ritenute più interessanti  e che vi proponiamo sotto forma di  trascrizione  a stralcio  senza, ovviamente, alterare il senso della frase,  di quanto detto.  Il richiamo alla leale collaborazione è perno centrale della sua prolusione ma sono stati introdotte alcun  novità come " l’istituto degli amici curiae" e la possibilità di ascoltare esperti di altre discipline. Interessante  apertura  ai cittadini  organizzati  e utili alla Corte  per approfondire temi  sottoposti al giudizio costituzionale. Ecco   gli stralci più  interessanti secondo   noi:

La leale collaborazione come principio costituzionale
Occorre muovere da una considerazione, solo apparentemente ovvia e banale: il compito di garantire e attuare i principi costituzionali è di per sé inesauribile e coinvolge tutte le Istituzioni repubblicane. ...

A seguire il coommento fatta dalla stessa Cartabia a spiegazione delle sue parole :

"Il compito di garantire attuali principi costituzionali è di per sé inesauribile e coinvolge tutte le istituzioni repubblicane. Vero è che alla Corte Costituzionale spetta una funzione insostituibile che è quella di assicurare il rispetto dei principi costituzionali..... soprattutto dal legislatore ,  è altresì vero, però, che la piena attuazione dei principi costituzionali ha un carattere necessariamente corale,  che richiede l'attiva leale collaborazione tutte le istituzioni." Poi spiega.

"....Nella nostra struttura architettura istituzionale ci sono dei binomi, delle coppie ...di principi che non vanno mai separati devono sempre essere uniti. Occorre la separazione dei poteri, occorre che ciascun ambito (NDR ad es. il potere giudiziario, ecc.) , abbiano i loro ambiti definiti di competenza,  ma questa distinzione non è in contrasto con la cooperazione, così come l'indipendenza...( noi siamo molto fieri ....della nostra indipendenza .... soprattutto dal potere politico), ...  non è in contrasto con la possibilità di collaborare,  per uno scopo  comune,  che nel nostro caso è la piena attuazione dei principi costituzionali ...non è altro che quello che accade anche nella vita delle persone. Le persone sono individui ma sono anche in rapporto, lo stesso le istituzioni che in fondo proiettano su un piano.... istituzionale .. l'esperienza umana."

Sono parole  che fanno meditare .....

 

m.z.

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