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ANNUNCI E VARIE | 06 aprile 2020, 12:28

“Brassadèle” e “pissòta”, tra le specialità veronesi, per la Pasqua del virus. Coldiretti/Ixe: dolci delle festività, fatti in casa, in una famiglia su due.  

Domineranno, fra i dolci tipici veronesi, per Pasqua, le «Brassadèle», o ciambelline tipiche di del periodo pasquale, oltre alla più nota «Colomba». Ma, ci sarà anche la «Pissòta có’ le mólche», ossia, la focaccia rustica, condita con morchia d’olio d’oliva, cotta, lentamente, su brace spenta. In merito, va ricordato, che ha ridato vita all’antica “pissòta” la “Confraternita de la Pissòta” (nella foto), creata dall’agrichef Fiorella Dal Negro, con sede presso l’Agriturismo alle Torricelle, Verona.

“Brassadèle” e “pissòta”, tra le specialità veronesi, per la Pasqua del virus. Coldiretti/Ixe: dolci delle festività, fatti in casa, in una famiglia su due.  

Comunque, fra le mura domestiche, il 53% delle famiglie italiane stanno riscoprendo antiche ricette e sperimentando, con ingredienti semplici, veri e propri capolavori di pasticceria. «La necessità di passare il tempo, fra le mura domestiche, ha spinto la gente al ritorno alla cucina fai da te – commenta Stefano Chiavegato, presidente provinciale di Terranostra, l'Associazione per l'Agriturismo, l'Ambiente e il Territorio, creata dalla Coldiretti – un’attività tornata ad essere gratificante, per uomini e donne, come antidoto alle tensioni e allo stress, provocati dalla pandemia. C’è anche una maggiore sensibilità a preparare ricette tipiche della tradizione scaligera, magari tramandate da mamme e nonne». Nelle ultime cinque settimane, gli italiani – riferisce Coldiretti Verona – hanno riempito i carrelli, quasi raddoppiando gli acquisti di farina (+100%) e di lievito di birra (+73%), ma, un aumento del 43% ha segnato lo zucchero e del 40% hanno avuto le uova, che sono, quest’anno, vere stars della settimana e della cucina delle feste, a fronte di un crollo del 30-40%, di quelle al cioccolato. Per chi non vuole perdere il senso del “mangiare fuori”, alcuni agriturismi raggiungeranno, ogni fine settimana, chiunque voglia provare un pasto speciale, fatto di prodotti locali. Consultando il sito www.coldirettiverona.it, oppure visitando la pagina Facebook: Agriturismo Verona, si può contattare la struttura più vicina, per ordinare un pasto, o l’azienda agricola, per farsi consegnare anche la spesa, direttamente a domicilio. Sono operativi: a Verona, l’agriturismo Corte Vecia (www.agriturismocortevecia.it), a Bussolengo, l’agriturismo Girelli Nello (www.agriturismogirellinello.it), a Pescantina Ca’ Mattei (www.camattei.it), a Isola della Scala, il San Gabriele (www.san-gabriele.it), a Sona El Bacan (www.el-bacan.it), a Lazise Le Tese (www.letese.it), a Legnago, l’agriturismo Tre Rondini (www.trerondini.it), a San Giovanni Ilarione, La Pietra Nera (www.lapietranera.it), e, a San Zeno di Montagna, l’agriturismo La Part (045/7285277). In sostanza, cambiamenti radicali, ma, nell’attesa che il virus vada fuori dai piedi, è bello, simpatico e interessante il ritorno ai cibi del passato, portatori di genuinità, di tradizione e di salute.

Pierantonio Braggio






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