ECONOMIA VERONESE e VENETA | giovedì 01 ottobre 2020 00:54

ECONOMIA VERONESE e VENETA | 26 gennaio 2020, 18:38

UNAITALIA PORTA IL PREMIO AVICOLTORE DELL’ANNO A FIERAGRICOLA2020

Pubblichiamo il comunicato ricevuto da Unaitalia che sarà presente alla prossima Fiera • Forlini: “Filiera avicola settore chiave del Made in Italy che genera 7,9 mld di ricadute economiche e occupazionali” • Classyfarm, sostenibilità e tracciabilità delle uova: i principali eventi in calendario

Antonio Forlini

Antonio Forlini

(Roma, 24 gennaio 2020). L’avicoltura protagonista alla 114^ Fieragricola, dal 29 gennaio al primo febbraio con Unaitalia, l’associazione che rappresenta il 90% della produzione avicola nazionale e che sarà presente a Veronafiere nel PAD.11 stand C3. Fitto il programma di iniziative, tra cui il premio “Avicoltore dell’anno” (mercoledì 29 gennaio alle ore 12,00), al quale partecipano Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura Regione Lombardia e il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini. Attesa la presenza del ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova. Per la prima volta Unaitalia rappresenterà in fiera un settore 100% made in Italy, che oggi conta 64mila addetti, 6.300 allevamenti professionali con un fatturato di 5,7 miliardi di euro (solo per le fasi di allevamento e trasformazione) una produzione che si attesta a 1,3 milioni di tonnellate per le carni e a 12,2 miliardi di uova.  
 “A Veronafiere porteremo un comparto che fa della filiera integrata il suo punto di forza – ha detto il presidente di Unaitalia, Antonio Forlini – generando valore non solo per l’agroalimentare italiano ma per l’intera economia del Paese. Un’eccellenza che lungo tutta la sua filiera ha prodotto nel 2018 ricadute economiche e occupazionali pari a 7,9 miliardi, quasi mezzo punto del PIL (0,45%), secondo un’indagine Althesys. Oggi l’avicoltura, considerando tutte le fasi della filiera - dagli incubatoi ai mangimi, dagli allevamenti alla trasformazione fino ai servizi, alla logistica e alla vendita – genera un giro d’affari complessivo di 21,7 miliardi”.  
Alle 15.30 del 29 gennaio, assieme ad Assica e Ussl 9 Scaligera, primo piano su biosicurezze nei settori avicolo e suino e su Classyfarm, il nuovo sistema integrato di dati promosso dal Ministero della Salute che classifica le aziende avicole, bovine, e suinicole in base al loro livello di rischio. Uno strumento unico nel panorama europeo che incrocia parametri sanitari e produttivi, consumo di farmaci antimicrobici, dati su benessere animale, biosicurezza e quelli dei controlli ufficiali e aziendali (BDN, Sanan, ricetta elettronica e di autocontrolli dei veterinari aziendali) per fornire il quadro delle pratiche virtuose su scala nazionale e locale. Un mezzo chiave anche per certificare l’effettivo uso di antibiotici in allevamento e certificarne il trend di riduzione, che per il settore avicolo ha fatto registrare - 82% dal 2011 ad oggi.
Tra gli altri temi affrontati, anche la sostenibilità in avicoltura nel convegno annuale della Società italiana di patologie aviarie – SIPA (30 gennaio, ore 11 – Sala Margherita) e la formazione degli avicoltori con il Corso di benessere animale per gli allevatori di pollo da carne (30 gennaio, ore 9, sala A, Gall. 11/12). Il 31 gennaio focus sul settore uova e ovoprodotti e sulle sfide della tracciabilità (Area Poultry Forum, Pad. 11, ore 9.30). Un tema quest’ultimo su cui secondo Unaitalia occorre ancora lavorare per dare attuazione alla risoluzione sulla timbratura in allevamento approvata all’unanimità in Commissione Agricoltura della Camera a gennaio 2019.  Sempre il 31 alle 9.30 si parlerà di “Numeri e prospettive del settore cunicolo in italia” con il convegno dell’Associazione Scientifica Italiana di Coniglicoltura Asic (Sala Vivaldi – Palaexpo) e, alle 14.30, di “Regolamento Ue 2016/429, come cambia la sanità animale” nel convegno organizzato dalla Ussl 9 Scaligera con Unaitalia alle 14.30 (Sala Salieri – Palaexpo).  
Unaitalia è l’associazione che rappresenta oltre il 90% della produzione avicola nazionale, circa il 30% di quella delle uova da consumo, altrettanto delle carni cunicole e una fetta cospicua di quella suinicola. Quello avicolo è l'unico settore completamente autosufficiente nel panorama delle carni italiane, la produzione nazionale copre il 106,6% delle carni di pollo consumate. Il comparto delle carni avicole è 100% Made in Italy, tutto il pollo che portano in tavola gli italiani è allevato, macellato e distribuito in Italia.

..

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore